“Alphabet”. Il catoonesco incubo surreale degli Shame
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Massimo Onza
- 11 Settembre 2020
Alphabet è il singolo che segna il ritorno sulle scene degli Shame, dall’acclamato esordio del 2018, Songs of Praise. Le tirate reiterazioni post-punk del brano, veicolate da una pronuncia working class à la Joe Talbot degli Idles, sono accompagnate dal nevrotico e surreale video di Tegen Williams, nel quale la band si ritrova sopraffatta da frustranti situazioni cartoonesche.
Alphabet è una domanda diretta rivolta al pubblico e ai performer stessi, sul fatto che ci possa mai essere nella vita qualcosa di appena sufficiente a rendere gli individui soddisfatti. Nel momento della stesura del brano stavo facendo una serie di sogni surreali, nei quali un subconscio maniacale sanguinava filtrando nelle parole. Tutte le immagini inquietanti e angoscianti che ho affrontato nel sonno hanno preso forma nel video
Charlie Steen
Su SA potete recuperare la recensione del sopracitato Songs of Praise, firmata da Riccardo Zagaglia.
