Ghemon – Buona Stella

Dopo Questioni di Principio e In Un Certo Qual Modo, Buona Stella è il terzo estratto dall’ultimo album di Giovanni Luca Picariello (aka Ghemon), Scritto nelle stelle, disponibile dal 24 aprile 2020 via Carosello Records e Artist First (dopo un’iniziale uscita prevista per il 20 marzo, ma cancellata per l’emergenza Coronavirus). Diviso tra «melodia, rap, una band di musicisti e il lavoro dei migliori producer in circolazione», come dice la nota stampa, quest’ultimo lavoro del rapper di Avellino dovrebbe rappresentare la summa di un percorso partito con Orchidee (2014), portato avanti da Mezzanotte (2017) e descritto nell’autobiografia Io sono. Diario anticonformista di tutte le volte che ho cambiato pelle (2018).

In Buona Stella Ghemon ci parla di sfide, e la più complicata è senz’altro la vita quotidiana («Ho capito che la mia vita è un caleidoscopio / In dei casi non metto cose e colori a fuoco / Solamente che poi non mi godo proprio niente / Del presente perché penso quasi sempre al dopo»). Le sfide però, per quanto possano causare incertezze e richiedere una buona dose di fortuna, vanno affrontate, e uno dei modi migliori è azzeccare il “momento giusto” in cui quella stessa fortuna inizia a girare. («È da un po’ che mi sento strano e stralunato / Freddo o caldo, non so qua è sempre metà stagione / E poi sono nervoso e mangio disordinato / Ah, ma affronto tutto con stile […] E lo so che non è semplice / Ma senza difficoltà in fondo che gusto c’è? / Cerco una buona stella complice»).

Prodotto da Borotalco.tv, il videoclip di Buona Stella è un collage di video girati tra le mura di casa dei fan più fedeli, i musicisti dell’artista e i parenti; tutti chiamati a raccolta per cantare «una canzone piena di luce ed energia positiva che spero vi possa fare compagnia in questo momento». Così Ghemon ha introdotto l’idea del clip: «Attori protagonisti oltre a me: i miei amici, i fan della prima ora, la mia band, la mia fidanzata; e ancora, la figlia di mio cugino Gaetano, i figli dei miei fan, che sono ormai diventati grandi. Mancano solo i miei di figli, ma c’è anche Tonino, il mio cane, che è come se fosse. Insomma, siamo una famiglia vera, uniti anche se ognuno a casa sua».