Taylor Swift – You Need To Calm Down

Tutti i video di Taylor Swift
Precedente
PJ Harvey – The Crowded Cell PJ Harvey - PJ Harvey – The Crowded Cell
Successivo
Robyn – Ever Again Robyn - Robyn – Ever Again

Info

Presentato durante il programma tv statunitense Good Morning America, You Need To Calm Down è il videoclip relativo all’omonimo singolo del nuovo album di Taylor Swift. Volutamente plastico, ironico  e coloratissimo come le opere di David LaChapelle, il clip ricalca i più famosi video di Katy Perry, che non a caso è tra le ospiti del girato assieme a Serena Williams, Ellen DeGeneres, Ryan Reynolds, Bobby Berk, Billy Porter, Ciara, RuPaul, Jesse Tyler Ferguson, Justin Mikita, Adam Lambert, Todrick Hall, Hayley Kiyoko, Adam Rippon, Chester Lockhart, Dexter Mayfield, Hannah Hart, Antoni Porowski, Jonathan Van Ness e Tan France.

La trama è presto detta: la tranquilla vita in un paesello da favola in cui Swift e i suoi amici LGBT trascorrono il tempo tra piscine, relax, matrimoni arcobaleno e tè delle cinque viene guastata da burberi hater con cartelli che inneggiano all’odio. Tutto termina con una grande festa di colori e musica dove i partecipanti si lanciano reciprocamente torte in faccia. Nei titoli di coda le cose si fan serie con un appello lanciato ai fan – “domandiamo a livello nazionale che le nostre leggi trattino tutti alla stessa maniera” – con tanto di invito a firmare una petizione su Change.org in supporto della Equality Act per il pari trattamento – sul posto di lavoro, a scuola e ovunque – delle persone LGBTQ.

You Need To Calm Down assieme al singolo lancio ME! – con il featuring di Brendon Urie dei Panic! At The Disco – sono i brani che anticipano il seguito di Reputation, recensito su queste colonne da Stefano Capolongo, disco che ha tutto l’aspetto del gemello buono rispetto alla precedente prova. In uscita il 23 agosto 2019, il settimo album in studio della popstar si intitola, non a caso, Lover e per i suoi dettagli vi rimandiamo alla pagina dedicata. Nel frattempo la Swift, che in passato, prima del suo coming out democratico, è sempre stata vista come un’artista pro-repubblicani, si sta già prendendo un bel po’ di critiche: il suo supporto alla comunità LGBTQ, esplicitato anche nelle strofe del brano – «Why be mad, when you can be GLAAD», dove GLAAD si riferisce all’omonima organizzazione e lo slogan per intero è pure una citazione di un becero spot pubblicitario non viene considerato sincero ma soltanto di facciata.

di Edoardo Bridda

Altre notizie suggerite