Kasabian (UK)

Biografia

La storia dei Kasabian inizia tra i banchi di scuola. Formata al Countesthorpe Community College inizialmente con il nome di Saracuse dai chitarristi Sergio Pizzorno (classe ’80) e Christopher Karloff, dal bassista Chris Edwards (classe ’80) e dal cantante Tom Meighan (classe ’81), la band inizia a suonare ai Bedrock studio della città natale Leicester dove il bassista lavora come ingegnere del suono. Incide un EP di tre brani (Whats Going On, Life of Luxury e Shine On) prodotto da Scott Gilbert e fortemente influenzato dagli Stone Roses, che vede la luce il 24 dicembre del 1998. Seguono altre session e brani come Rain On My Soul, Come Back Down e Gone So Far vedono successivamente la luce su YouTube. La band, su suggerimento di Karloff, decide quindi di rinominarsi Kasabian, da Linda Kasabian, membro della family di Charles Manson, personaggio che nella notte dell’omicidio Tate-LaBianca aveva il ruolo di “palo” e autista per la fuga (Kasabian è anche un nome americano comune, viene da Kasap, e significa letterlamente “macellaio” ma anche “carnefice”).

Kasabian, l’album di debutto omonimo della formazione, registrato in una fattoria vicino a Rutland Water con tre diversi batteristi (Ian Matthews, Ryan Glover, Daniel Ralph Martin), viene pubbliato via RCA/Arista/BMG il 13 settembre 2004. La co-produzione è affidata a Jim Abbiss e alla stessa band, mentre tutti i brani vengono accreditati ai due chitarristi – e menti creative del progetto – Sergio Pizzorno e Christopher Karloff. Trainato dai singoli Reason Is Treason, L.S.F. (Lost Souls Forever), Processed Beats, Cutt Off  e soprattutto Club Foot – pubblicato il 17 maggio, brano che li porta per la prima volta nella classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito – l’album raggiunge, in autunno, il 4° posto nella classifica album britannica. Stefano Solventi recensisce l’album nello stesso periodo evidenziando pregi e difetti di una formula tra rock, folk, rave e kraut sulla falsariga di Stone Roses e Primal Scream (“Ogni tanto lo shobiz sente il bisogno di band così, di un disco così. Che sappia colmare il vuoto tra il pop formattato Mtv e quello portato avanti con alterne fortune dal carrozzone cosiddetto alternativo“).

Il secondo album, Empire, viene pubblicato il 28 agosto 2006 e prodotto, come il precedente, da Abiss e dagli stessi Kasabian, che incidono i nuovi brani dopo una breve ma intensa recording session di due settimane all’indomani del tour in supporto agli Oasis. Trainato da tre singoli (Empire, Shoot The Runner e Me Plus One), il disco è noto per il suo successo di vendite (più di 1 milione di copie vendute finora) e per lo split di Karloff che comunque firma tre canzoni con Pizzorno (Empire, By My Side e Stuntman) lasciando a quest’ultimo il ruolo di unico songwriter della formazione.

West Ryder Pauper Lunatic Asylum – titolo ispirato da un gruppo di istituti di cure mentali del West Yorkshire attivi nel ‘800 – viene registrato alla fine del 2007 con un nuovo produttore, Dan the Automator, ed esce il 5 giugno del 2009. Ad anticiparlo, il brano Vlad The Impaler, reso disponibile per il download nei giorni precedenti all’uscita. Il terzo lavoro della band, il primo con il solo Pizzorno a condurne la direzione artistica, raggiunge il primo posto della classifica britannica e lo stesso anno i Kasabian vincono il prestigioso Brit Award come migliore band.

Velociraptor!, registrato tra novembre 2010 e marzo 2011 nella città natale Leicester – e successivamente missato a San Francisco – esce, sempre per RCA, il 16 settembre 2011. In regia c’è ancora Dan The Automator, questa volta accreditato a fianco del solo Pizzorno. Trainato dal singolo Days Are Forgotten, il disco raggiungere il primo posto della classifica britannica e per la band si tratta del terzo 1° posto della carriera. Nella recensione, Edoardo Bridda parla di un suono “sofisticato e pop” evidenziando che “grazie ad un utilizzo più consapevole dello studio di registrazione [i Kasabian azzardano] da un lato temi cinematici con tanto di orchestra (Let’s Roll Like We Used To) e pimpanti soul pop bacharachiani (Goodbye Kiss), dall’altro [puntano più decisi] alla musica da club (I Hear Voices) e a caldi riff da Stones dei tardi 70s“.

Il 28 aprile 2014 la band trasmette attraverso alcune radio FM internazionali (tra le altre, BBC Radio 1  e l’italiana Radio Deejay), il nuovo singolo Eez-Eh, brano che, nel corso della stessa sera, è disponibile per lo streaming sul canale Youtube ufficiale. Assieme alla canzone, vengono rivelati i dettagli del quinto disco, 48:13, in uscita il 9 giugno via Sony Music e prodotto dal solo chitarrista della band, Sergio Pizzorno.

Il 4 maggio, i Kasabian sono ospiti della trasmissione “Quelli che il calcio” dove eseguono il singolo Eez-Eh. Le date del tour italiano verranno probabilmente annunciate lunedì 5 maggio. La band è, inoltre, tra gli headliner dell’edizione 2014 di Glastonbury.

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