Album
Alasdair Roberts
-
Marco M. Boscolo
- 15 Ottobre 2014
26 Gennaio 2015
folk
Intitolato semplicemente Alasdair Roberts, il self titled è l’ottavo disco che esce per Drag City con il nome del musicista in copertina. L’album esce a poco più di un anno di distanza dal precedente A Wonder Working Stone e del progetto per St. Kilda, Hirta Songs, firmato con il poeta Robin Robertson, ed è stato registrato al Green Door Studio di Glasgow, dove Roberts aveva già inciso Spoils (2009). Secondo lo stesso Roberts l’idea di intitolare il lavoro con il proprio nome deriva da un processo di “individuazione” di stampo junghiano che è stato portato a termine e vuole segnare l’apertura di una nuova fase nella già lunga carriera dello scozzese.
Tracklist
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Discografia
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- 1 The Flyting Of Grief & Joy (Eternal Return)
- 2 You Muses Assist
- 3 So Bored Was I (Dark Triad)
- 4 Unyoked Oxen Turn
- 5 The Book Of Doves
- 6 Ned Ludd's Rant (For A World Rebarbarised)
- 7 Hazel Forks
- 8 Under No Enchantment (But My Own)
Mairi Morrison and Alasdair Roberts
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