Album

La Voce Del Padrone

21 Settembre 1981 pop rock electro
EMI

La Voce del Padrone (1981), è una pietra miliare della musica italiana: sette brani (è questa la lunghezza degli album pop di Battiato) perfettamente incatenati tra loro, un unico soffio al cuore di natura elettrica che immerge l’ascoltatore in colori e sapori mai provati prima. Canzoni come la sghemba e pungente Centro di gravità permanente, lo sbieco ritornello in 3/4 e 4/4 di Bandiera bianca, o le soluzioni di arrangiamento di Summer on a Solitary Beach (si noti come Battiato gioca coi ritornelli, riempiendoli e dilatandoli ritmicamente e armonicamente) consegnano questo disco alla storia della musica italiana, e non solo.

Il siciliano riesce così a inanellare sette singoli, uguali e diversi, in cui convivono il post-punk di Cuccuruccucù, il romanticismo di Sentimiento nuevo, e poi le meditanti Gli uccelli e Segnali di vita. Insomma: niente è fuori posto, ancora oggi La Voce del Padrone si ascolta tutta d’un fiato, anche grazie alla versione rimasterizzata nel 2008, che impreziosisce il tessuto sonoro e vocale di un disco che ha superato i due milioni di copie vendute.

Continua la lettura nell’approfondimento di carriera dedicato a Battiato scritto da Fernando Rennis

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
SentireAscoltare

I più ascoltati