Album

Johnny Marr

Playland

In uscita il 6 ottobre 2014 via Warner, Playland è il secondo album solista di Johnny Marr. Il disco, successore di The Messenger (2013), prende il titolo dal libro di Johan Huizinga Homo Ludens, tradotto appunto in “Man Of The Player” o “Playing Man”. Al contrario del precedente album registrato tra New York, Berlino e Manchester, Playland – scritto durante i due anni del tour – ha visto le sessioni nei Tritone Studios di Londra, con la produzione affidata al membro della band Doviak, mentre il missaggio è stato affidato a Claudius Mittendorfer a New York, per concludere con la materizzazione agli Abbey Road Studios diretta da Frank Arkwright, già al lavoro con Arcade Fire, The Smiths, Joy Division e moltri altri. “Londra influisce sulla musica del disco”, ha dichiarato l’artista, “e con lei ho sviluppato un buon feeling negli ultimi due anni. Adoro la sua atmosfera frenetica. I temi principali dell’album sono l’atmosfera della città e le preoccupazioni delle persone che la abitano, come consumismo, sesso e ansia, o la distrazione e la trascendenza di quelle cose”. Il 14 agosto viene pubblicato il videoclip del primo singolo Easy Money.

Tracklist
Ascolta
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 Back In The Box
  • 2 Easy Money
  • 3 Dinamo
  • 4 Candidate
  • 5 25 Hours
  • 6 The Trap
  • 7 Playland
  • 8 Speak Out Reach Out
  • 9 Boys Get Straight
  • 10 This Tension
  • 11 Little King

I più ascoltati