Origin
giu
14
2019

Jordan Rakei

Origin

Ninja Tune

SoulR’n’bElettronica
array(0) { }
  • Mad World
  • Say Something
  • Mind’s Eye
  • Rolling into One
  • Oasis
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  • Signs
  • You & Me
  • Moda
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Info

Dopo Wallflower (2017) e Cloak (2016), torna Jordan Rakei su Ninja Tune. Il nuovo disco viene pubblicato dall’etichetta britannica il 14 giugno 2019 e presenta un soul mescolato a elettronica, come si può sentire dal primo singolo estratto Say Something, disponibile per l’ascolto di seguito.

Secondo la cartella stampa l’album è «ispirato alle visioni distopiche del nostro futuro, in particolare il Black Mirror di Charlie Brooker, The Handmaid’s Tale di Margaret Atwood e Twin Peaks di David Lynch». L’artista ha dichiarato: «Sono preoccupato perchè stiamo perdendo il senso della connessione. Se Say Something comunica l’urgenza di parlare per qualcosa in cui credi, un messaggio di coinvolgimento globale per opporsi ai sistemi di intelligenza artificiale che governano una realtà ormai distopica, Mind’s Eye (il lato B del singolo) immagina un mondo futuro in cui la tecnologia malfunzionante impiantata nel corpo umano inonderà la mente degli utenti con proiezioni di caos».

Il disco è stato influenzato da Stevie Wonder e Steely Dan, passando per A Tribe Called Quest, Pete Rock e 9th Wonder. Tra le ultime collaborazioni, Jordan ha scritto, prodotto e suonato su quattro tracce del nuovo album di Loyle Carner (inclusi i singoli Ottolenghi e Loose Ends con il featuring di Jorja Smith), è partner di Richard Spaven (batterista della scena jazz inglese che ha collaborato con Flying Lotus, Jose James e Mala), di Bradley Zero e della sua label Rhythm Section, per la quale ha prodotto l’EP Joy, Ease, Lightness con l’alias Dan Kye e si è esibito a fianco di Bonobo all’Alexandra Palace nel 2016.

di Marco Braggion

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