Garagara Yagi
Mar
08
2019

Le Capre A Sonagli

Garagara Yagi

Woodworm

RockStoner
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Info

Esce dopo due anni da Cannibale, (recensione di Tommaso Bonaiuti) Garagara Yagi, il nuovo album de Le Capre a Sonagli, band bergamasca che porta avanti uno stoner rock sui generis, definito con il termine necronaif, cioè «un’ossessione per l’estetica della morte che tutto ferma e trasforma».

Il lavoro viene pubblicato sempre da Woodworm, ed è stato prodotto da Tommaso Colliva (Muse, Afterhours, Calibro 35, Damon Albarn, Ghemon e molti altri) che lo racconta con la seguente dichiarazione: «Ho avuto la fortuna di lavorare con tanti artisti bravissimi ma pochi riescono a essere più testoni di me e al contempo aperti a idee, direzioni e suggerimenti. Garagara Yagi è frutto di un paio di anni fatti di esperimenti, prove, errori, cose nuove, cose vecchie, strumenti, chiacchiere. Il tutto alla ricerca di un suono personale che rappresentasse a pieno una band unica, a partire dal nome».

Garagara Yagi viaggia – a detta della cartella stampa – tra Gorillaz, CCCP e Queens of the Stone Age, mescolando generi e prendendosi gioco di essi, manifestando una «poetica cafona e molto tamarra che parla di vita quotidiana, lavoro, droghe, alcool e morte, il tutto raccontato sempre con un ghigno ironico sulla faccia».

Il primo videoclip condiviso è per il brano Elettricista.

di Marco Braggion

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