Oneohtrix Point Never – Age Of
giu
01
2018

Oneohtrix Point Never

Oneohtrix Point Never – Age Of

Warp Records

Elettronica
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Info

In uscita il 1 giugno 2018, Age Of è l’album di Daniel Lopatin, ovvero Oneohtrix Point Never, che segue a tre anni di distanza Garden Of Delete.

L’annuncio del disco coincide con l’aggiunta di un terzo appuntamento alla prima mondiale di MYRIAD, l’installazione site specific che si svolgerà al Park Avenue Armory di New York tra il 22 e il 24 maggio e che promette di «piazzare l’audience al centro dell’architettura stessa della musica proposta». MYRIAD inoltre sarà presentato in anteprima europea al Barbican di Londra il prossimo 7 luglio.

Per quanto riguarda il nuovo album, la press ne parla nei termini di un lavoro ricco e coeso in grado di spaziare tra le più disparate epoche musicali (dalla musica primitiva al country, dalle ballate folk al pop, alla computer music e molto altro ancora), formando nel contempo un nuovo mondo sonoro fatto di suoni familiari e originali assieme. La copertina del disco coincide con un quadro di Jim Shaw, The Great Whatsit, il cui titolo fa riferimento al classico noir Kiss Me Deadly e allude a una presunta, nebulosa (e devastante) minaccia che ossessiona la vita di un singolo fino ad estendersi ad un’intera nazione.

Ospiti del lavoro, annunciati assieme alla condivisione del videoclip Black Snow, Prurient (voce in Babylon e Warning and Same), Kelsey Lu (tastiere in Manifold e Last Known Image Of A Song), Anohni (nella sopracitata Black Snow), Eli Keszler (alla batteria in Black Snow, Warning, Raycats e Still Stuff That Doesn’t Happen), James Blake (alle tastiere in We’ll Take It, Still Stuff That Doesn’t Happen e Same) e Shaun Trujillo (testo per Black Snow e The Station and Still Stuff That Doesn’t Happen).

Di recente il musicista ha composto una traccia assieme a Ish degli Shabazz Palaces – sotto il nome di 319 – e pubblicato via FACT un missato dedicato alle sue soundtrack preferite. Sempre nel 2017, ha trionfato al Festival di Cannes nella sezione dedicata alle migliori soundtrack con Good Time, recensito su queste pagine da Edoardo Bridda. Foto: Gary Wolstenholme / Redferns.

di Edoardo Bridda

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