Album

Paolo Spaccamonti

Paolo Spaccamonti / Jochen Arbeit – CLN

9 Marzo 2018 rock avant impro drone Esclusiva

“Solo se conosci la simmetria puoi romperla”, recita l’attacco della press di questa collaborazione tra il chitarrista torinese Paolo Spaccamonti e quel Jochen Arbeit da un ventennio abbondante parte integrante degli Einsturzende Neubauten. Il riferimento alla simmetria è sia geografico-toponomastico che politico, oltre che prettamente musicale, poiché fornisce una chiave di lettura per il titolo, apparentemente enigmatico, del lavoro, così come per ciò che vi è contenuto. CLN è infatti l’acronimo di “Comitato di Liberazione Nazionale” ed è pure la piazzetta torinese così chiamata dopo la Seconda Guerra Mondiale proprio in opposizione alla sede della Gestapo posizionata lì nei pressi e in cui svettano i due monumenti d’età fascista che raffigurano il Po e la Dora Riparia: tutto in perfetta simmetria prospettica. Esattamente la stessa che, insieme, propongono e infrangono i due protagonisti: entrambi chitarristi e muniti solo di chitarra ed effetti, dai trascorsi e dai background apparentemente distanti eppure convergenti simmetricamente in questo ottimo lavoro dal taglio cinematografico, fortemente onirico ed evocativo, che è un continuo rincorrersi e disperdersi di suoni, atmosfere, input.

L’album, che esce in vinile bianco con il download code incluso, è stato registrato da Paul Beauchamp all’O.F.F. Studio di Torino, mixato da Gup Alcaro al Superbudda di Torino e masterizzato da James Plotkin. La cover è intitolata Cold Bathing ed è opera di Laura Fortin, mentre il layout è di Luigi Pugliano. L’album è in streaming esclusiva su questa pagina per alcuni giorni. Di seguito l’ascolto.

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