Basic Channel (DE)

Biografia

Mark Ernestus (1963) ha da poco inaugurato il negozio di dischi Hard Wax nel 1989 a Paul-Lincke-Ufer, Kreuzberg, nel cuore di Berlino, quando stringe un sodalizio umano e artistico con Moritz Von Oswald (1962), all’epoca multistrumentista fuoriuscito dai Palais Schaumburg (dove suonava le percussioni) e all’attivo con i Marathon assieme a Ralf Hertwig. I due, innamorati del suono techno che aveva avuto i suoi natali proprio in Germania, con i Kraftwerk, cementano il loro rapporto volando a Detroit nei primissimi 90 dove Mark ha già contatti con Mike Banks della Underground Resistance e Jeff Mills. Qui la coppia azzera le distanze con i propri miti ma pragmaticamente si assicura sia la distribuzione Submerge (gestita da Banks) sia la pressa dei vinili nel leggendario mastering studio National Sound Corporation (e dunque con il marchio di Ron Murphy) delle future produzioni.

Nel 1992, il solo Oswald forma con un altro ex Palais Schaumburg Thomas Fehlmann i progetti 2MB e 3MB ai quali partecipano Juan Atkins, Eddie Fowlkes, Blake Baxter (su Tresor) e cura con lui la produzione dell’esordio solista dell’Associates Billy MacKenzie, Outernational ma sempre quell’anno, il sodalizio con Mark inaugura le produzioni e diventa da subito un’attività full time. Esce Ploy che contiene anche remix di The Orb e UR per mano di Banks. E dietro l’alias Maurizio, che è anche il nome di una delle tante etichette di comodo lanciate dalla coppia, non c’è il solo Moritz ma è, di fatto, il duo a produrre questo e i successivi 12” (tra cui il fondamentale Domina che campiona un raro brano dei Die Dominas, I Bin A Domina un trio formato da  Manuel Gottsching – nel quale è presente un mix di Carl Craig). Nel 1993, il team produttivo si stabilizza come Basic Channel, sia come ragione sociale che come etichetta discografica, e pubblica, tra il 1993 e il 1995, un totale di 9 pubblicazioni in rigorosi 12” sotto svariati alias (Quadrant, Cyrus, Phylyps, Radiance e lo stesso Basic Channel) che si intersecano con la serie di uscite con le tracce codificate con la M di Maurizio (che terminano nel 1997 in un crescendo di declinazioni house-dub).

A quelle esperienze, che avevano fuso cultura giamaicana (principalmente dub anche solo nel modo in cui il mixer con i suoi filtri e echi veniva utilizzato nella produzione), techno detroitiana (ma anche house) e la visione spaziale dei corrieri cosmici tedeschi dei 70s (vedi l’alias Cyrus) cambiando per sempre la storia dell’elettronica, seguono altri progetti/etichette con specifici tagli stilistici che accolgono i contributi di alcuni producer amici e affiliati dell’Hard Wax e per le nuove produzioni viene anche inaugurato, nel retro del negozio, un mastering studio con tanto di pressa Douplex & Mastering. Chain Reaction, in attività dal 1995 al 2003, si focalizza su minimalismo e ambient e contribuisce a far scoprire producer come Vainqueur (l’autore della Lyot originale del 1992 pubblicata per Maurizio e remissata da Basic Channel l’anno successivo), Monolake, Porter Ricks; mentre Rhythm & Sound, Main Street e Burial Mix, attive nell’arco temporale 1996-2006, si concentrano su roots dub reggae (ma anche garage house in Round One e Round Two) avvalendosi delle voci di Tikiman, ovvero Paul St. Hilaire, Jah Batta, Jennifer Lara, Ras Donovan e molti altri.

Negli anni Duemila la Planet E di Carl Craig, amico dei produttori fin dai primi Novanta, ristampa Quadrant – Infinition/Hyperism e ripropone Remake (Basic Reshape) originariamente pubblicata nel 1994 e firmata sotto l’alias Paperclip People (Throw / Remake (Basic Reshape) Planet E). Il brano contiene sample di E-2-E-4 di Manuel Gottsching ed è il secondo tassello delle riletture soniche dell’ex Ash Ra Tempel prodotto da Basic Channel. Sempre un classico di Craig, The Climax, è presente in una versione Basic Reshape in un 12” del 2001, sempre per Planet E.

A raccolta delle numerose uscite in 12” della coppia Ernestus / Von Oswald sono state pubblicate e ristampate tra i 90 e i 00 alcune importanti compilation: BCD (1995) e BCD-2 (1997) per quanto riguarda Basic Channel, Maurizio o M-Series  (1997) per quanto riguarda l’alias omonimo e Round One To Round Five 1993-1999 (1999)  riguardo agli omonimi progetti numerati da uno a cinque usciti per Main Street.

L’esperienza della Basic Channel sarà fondamentale per tutto il suono minimal techno. Influenzerà, inoltre, decine di label – tra le altre, Modern Love e Echocord – e producer e dj tra i quali citiamo Vladislav Delay, Pole, Deadbeat, Wolfgang Voigt, François Kevorkian fino a Pinch, Rod Modell, Demdike Stare, Sandwell District, Ricardo Villalobos e Andy Stott).

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