Felpa

Felpa è l’alias di Daniele Carretti, già Offlaga Disco Pax e Magpie. Un progetto che nasce nelle notti insonni di Daniele e che lo stesso chitarrista definisce “elettropopcantautoraleguardandosilescarpe“. «Felpa è un progetto quasi interamente biografico e andava tirato fuori perché avesse uno spazio suo; trae ispirazione tanto dall’Italia musicale di fine anni ’90 quanto dall’Inghilterra musicale di inizi anni ’90 (dalla wave a suoni più dilatati e carichi di delay, sfociando nello shoegaze), con uno sguardo ancora più indietro nel tempo», afferma la press release.

Nel 2013 esce il disco d’esordio, Abbandono, disco scritto da Daniele a casa sua a Reggio Emilia, tra il 2010 e il 2012, e registrato quasi di istinto man mano che nascevano le canzoni, quasi sempre di notte e con il mastering curato da Max Trisotto nel suo studio di Padova nell’agosto 2013. «E’ un disco che parla, appunto, di abbandono. Non di vittimismo, perché si viene lasciati ma si lascia anche. Tra colpe e meriti, siamo vittime e carnefici e alla fine è un semplice punto che si ferma ed espone la cosa», leggiamo nel comunicato. Abbandono è stato pubblicato da Sussidiaria, etichetta mignon di prodotti manuali, in copie numerate a mano su cartoncino a 250gr e con allegata una pagina dal libro La Ragazza dell’Addio di Giorgio Scerbanenco, romanzo del 1956.

Il 2 febbraio 2015 viene pubblicato l’album Paura. «La paura è un’ottima emozione/sensazione da tramutare in musica, in suoni, in atmosfere», ci ha raccontato Daniele contattato via email, a proposito di un disco che risente maggiormente di atmosfere e sonorità provenienti dai primi anni ’90, ma che rappresenta anche un ritorno a chitarre più dilatate e distorte.

Il 7 ottobre 2015 viene pubblicato Felpa In Inglese un EP di 5 cover cantate in lingua inglese di Fleetwood Mac, Dead Can Dance, Slowdive, Low e St. Vincent.

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