Jonny Greenwood (UK)

Biografia

Chitarrista tra i più influenti della storia della musica pop-rock, Jonny Greenwood è un artista che riunisce in sé la passione per le orchestrazioni post-moderne di Krzysztof Penderecki, l’attenzione per l’elettronica contemporanea e del passato (è grande fan dell’etichetta Mo’Wax e delle Onde Martenot, strumento elettronico ideato nel 1928 da Maurice Martenot) e uno stile chitarristico con echi di Sonic Youth e Can.

Fratello minore del bassista Colin, Jonny Greenwood nasce il 5 novembre 1971 e sin da piccolo mostra già una buona attitudine per la musica. A metà degli anni Ottanta diventa tastierista e terza chitarra negli On A Friday che di lì a poco diventeranno i Radiohead. Ricopre il ruolo di chitarra principale in Pablo Honey e The Bends, dischi in cui comincia a registrare anche qualche parte di piano, ma è con Ok Computer che amplia la gamma di abilità musicali campionando radio-transistor per alcuni brani e curando le prime orchestrazioni. È lui a scrivere nel maggio del 2000 la mail a Paul Lanski per chiedere di usare un sample di una sua composizione per quella che sarà poi Idioteque; è sempre lui che si occupa delle orchestrazioni di Amnesiac e Kid A e che cura assieme a Thom Yorke e Nigel Godrich il tappeto di loop e sample creati con un Macintosh presenti negli album.

Greenwood lavora inoltre alle colonne sonore di vari film, tra cui Bodysong (2003), There Will Be Blood (2007), Norwegian Wood (2010) e The Master (2012). Alterna ai live con i Radiohead esibizioni dove esegue sue composizioni come Popcorn Superhet Receiver per Orchestra. Una di queste viene registrata dal format Boiler Room e lo vede sul palco con la London Symphony Orchestra, che dirige anche per il disco A Moon Shaped Pool dei Radiohead, uscito a maggio 2016.

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