Apple lancia il servizio di streaming musicale Apple Music

Apple lancia il servizio di streaming musicale Apple Music. Dettagli e costo del servizio in news

Ieri 8 giugno, nella parte finale della Worldwide Developers Conference (WWDC) svoltasi a San Francisco, Apple ha finalmente annunciato alcuni dettagli del – a lungo vociferato – servizio di streaming che, stando alle parole di Tim Cook, dovrebbe «rivoluzionare l’abitudine all’ascolto via streaming».

Nominata dagli addetti ai lavori come uno «dei segreti peggio custoditi del music business», la nuova piattaforma streaming escogitata da Cupertino è diventata piuttosto chiacchierata soprattutto dopo che la multinazionale americana ha acquistato Beats, la popolare azienda di cuffie titolare di un servizio di streaming musicale concorrente di Spotify (Beats Music). Quest’anno Apple ha inoltre stipulato alcuni contratti con speaker radiofonici strappandoli alla BBC, primo tra tutti il popolare conduttore Zane Lowe, facendo capire di voler rinnovare anche il servizio legato ad iTunes Radio.

L’annuncio di Apple Music, introdotto da Trent Reznor alle 2:55PM EST con il motto «iTunes any time and on the run», e poi discusso da Jimmy Iovine, Drake e il CEO Tim Cook, prevederà, dal 30 giugno 2015 (e da quest’inverno anche su Android), un sistema di streaming audio e video HD sulla falsariga dei suoi concorrenti, assieme a una parte dedicata ai consigli musicali e alle playlist molto simile a quello già presente nell’assimilata piattaforma Beats Music, ovvero un sistema più “umano” e meno “algoritmico” di comunicare i propri gusti che si integrerà con i dati derivanti dagli acquisti via iTunes.

Inoltre, ad affiancare la nuova piattaforma di streaming, ci sarà una radio operativa 24 ore al giorno, trasmessa per il momento da New York, Los Angeles e Londra, e condotta oltre che dal citato Zane Lowe, anche da Ebro Darden e Julie Adenuga (sorella Skepta e JME). Infine una feature chiamata “connect” permetterà agli artisti emergenti di caricare direttamente i propri contenuti multimediali sulla nuova APP, garantendo così la convergenza degli interessi legati alla musica «in un unico posto».

Molto si è già detto e speculato sul costo del servizio: Apple Music avrà un costo di 9,99 dollari al mese (con tre mesi di prova gratuiti), mentre per il pacchetto family si parla di 14,99 dollari per 5 account, un prezzo concorrenziale, sottolinea The Verge.

Al termine della conferenza, The Weeknd ha suonato in anteprima un nuovo singolo, mentre (segnala FACT) Daniel Ek, CEO di Spotify, avrebbe postato un lapidario commento su Twitter (poi cancellato) di due parole: “Oh ok“.

Di fatto sono già numerosi gli editoriali che stanno constatando che l’ingresso del servizio musicale di Apple non altererà di molto gli attuali equilibri di mercato, evidenziando che Apple Music non rivoluzionerà le cose come fece iTunes all’epoca del suo lancio. D’altro canto le etichette discografiche sperano – giustamente – che l’aumento della concorrenza si risolva in un vantaggio per l’intera industria.

Di seguito, uno screenshot dell’APP per iPhone e un estratto streaming della conference. Ulteriori informazioni – e un videoclip con protagonista FKA Twigs – nella nuova sezione music del sito di Apple.

Apple Music iphone layout

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