Reduci dal successo di Bohemian Rhapsody, il biopic sulla loro carriera da poco giunto nelle sale italiane (e che il nostro Davide Cantire ha recensito su queste pagine), i Queen hanno appena visto tornare agli onori delle cronache anche il loro leggendario brano che porta lo stesso titolo del film grazie a Universal, che l’ha eletta canzone più trasmessa di sempre del 20mo secolo, con più di 1,6 miliardi di streaming in tutto il mondo. Non solo. Il celebre pezzo contenuto nel loro album del 1975 A Night At The Opera ha primeggiato anche tra i classici rock battendo la concorrenza di – tra gli altri – Smells Like Teen Spirit dei Nirvana e della coppia made in Guns N’ Roses Sweet Child O’Mine/November Rain.
Le graduatorie hanno preso in esame gli ascolti sulle principali piattaforme streaming tra cui Spotify, Apple Music e Deezer, includendo anche i video su YouTube. Il chitarrista e fondatore della storica formazione inglese Brian May ha commentato: «E così il fiume del rock si è tramutato in flussi (gioco di parole intorno al sostantivo “streams”, ndSA)! Sono davvero felice che la nostra musica stia ancora fluendo al massimo».
Entusiasta per il riconoscimento anche il CEO di Universal Music Group, Lucian Grainge: «Bohemian Rhapsody è una delle più grandi canzoni di una delle più grandi band della storia. Siamo orgogliosi di rappresentare i Queen ed eccitati dal vedere che il pezzo è ancora ispirazione per i fan di tutto il mondo dopo più di quarant’anni dalla sua pubblicazione. Congratulazioni ai Queen e al loro manager Jim Beach per questo risultato, che è testimonianza della duratura brillantezza dei Queen».