Brian May lancia in orbita (è proprio il caso di dirlo) il suo nuovo singolo “New Horizons”

Brian May, lo spazio e una nuova canzone.

Reduce dal successo al cinema di Bohemian Rhapsody, il biopic (recensito su queste pagine da Davide Cantire) sulla band da lui un tempo fondata, i Queen, Brian May torna a sintonizzarsi sulla sua carriera solista. Il prossimo primo gennaio, il chitarrista pubblicherà un nuovo brano intitolato New Horizons e lo farà, udite udite, dal centro di controllo della NASA di Greenbelt, in Maryland.

Perchè proprio lì? Intanto perchè May è laureato in astronomia e poi perchè – come spiega Rockol – è da tempo affiliato al programma New Horizons, diventato operativo nel 2006 con il lancio dell’omonima sonda. Sonda che proprio il 1 gennaio dovrebbe incontrare Ultima Thule, oggetto spaziale presente nella Fascia di Kuiper, a sei miliardi di chilometri dalla Terra, considerato dagli scienziati una sorta di residuo del processo di formazione del nostro sistema solare. «Questo progetto mi ha dato energia in modi del tutto nuovi – ha commentato il musicista in una nota – È una scommessa eccitante quella di mettere insieme le mie due passioni, la musica e l’astronomia. È stato Alan Stern, il responsabile del programma spaziale, a lanciarmi la sfida lo scorso maggio: mi ha chiesto se fossi interessato a scrivere il tema da usare come colonna sonora quando la sonda avrebbe incontrato la sua prossima destinazione».

La canzone riprende idealmente il discorso interrotto da May con il suo ultimo album solista, Another World, uscito nel 1998, ed è stata scritta in collaborazione con il paroliere Don Black, noto ai più per aver collaborato con Andrew Lloyd Webber per il libretto di alcuni celebri musical e con il compositore John Barry per i temi dei film della saga cinematografica di 007 Thunderball, Diamonds are forever e The man with the golden gun. A seguire vi proponiamo il video teaser che anticipa la pubblicazione di New Horizons:

Tracklist

Ti potrebbe interessare