Ceccardi vs Revelli. La polemica a “In Onda” su “Imagine” di Lennon come canzone marxista

Durante In Onda su La7 è partito un emblematico scontro tra la candidata della Lega alle elezioni regionali in Toscana, Susanna Ceccardi, i conduttori Luca Telese e David Parenzo e il sociologo e storico Marco Ravelli. L'oggetto del contendere è stata "Imagine" di John Lennon

Durante In Onda su La7 è partito un emblematico scontro tra la candidata della Lega alle elezioni regionali in Toscana, Susanna Ceccardi, i conduttori Luca Telese e David Parenzo e il sociologo e storico Marco Ravelli. L’oggetto del contendere è Imagine di John Lennon e rivanga un polemica del 2016 in cui la Ceccardi, allora all’opposizione, si schierò contro l’invito dell’allora sindaco di Cascina a cantare alla recita di Natale delle scuole primarie di quell’anno l’iconico brano dell’ex Beatles al posto dei tradizionali inni.

Alla domanda rivolta dai partecipanti al dibattito se la pensasse ancora allo stesso modo, l’europarlamentare leghista glissa adducendo un’«interpretazione letteraria» e poi ribadendo che «lo stesso Lennon dichiarò che era una canzone di ispirazione marxista». Dunque la discussione si sposta sulla veridicità di queste affermazioni. David Parenzo sbotta affermando che, beh, «dipingere i Beatles come la succursale di Soros francamente gli sembra [fuori luogo]…», ed infine il sociologo e storico Marco Revelli, chiamato a chiosare, e anzi a pontificare sulla faccenda, consiglia alla candidata di andarsi a studiare un po’ di «culture novecentesche».

La polemica è poi continuata sui social, con la Ceccardi a ribadire il suo punto, con tanto di Wikipedia italiana aperta sullo schermo, ma tant’è. La sua replica si basa su una una prova provata che il sociologo ha dimostrato di non conoscere. Così come Parenzo che parla di Beatles e non del Lennon solista evidenzia una bella imprecisione nell’attribuire la paternità della canzone che sì, parla di un mondo senza capitalismo, religioni e nazioni, ma anche di una società laica e improntata sui valore della pace e della fratellanza, contro quelli relativi all’individuo “novecentesco” – e il suo cugino tardo capitalista contemporaneo – ovvero materialismo, utilitarismo, edonismo.

Che la Ceccardi nei suoi interventi televisivi e social appiattisca ragioni e contesti de Il Manifesto del partito comunista del 1848 e del testo di Lennon ispirato anche da quello scritto, la realizzazione di quel «mondo immaginato» come «qualcosa che è stato realizzato da qualcuno – l’Unione Sovietica – senza religione perché nessuno ne poteva professare una e senza proprietà privata perché considerata un delitto per cui venivano uccise le persone», e che quel mondo non le «sembrasse un paradiso bensì un inferno», ecco forse su questo aspetto sarebbe stato necessario che vertesse la discussione – e così tante altre discussioni molto simili a questa sfociata nel nulla…

Di seguito il post della Ceccardi e il passaggio di un libro tra i tanti che cita il pensiero di Lennon (per la cronaca, Lennon Revealed di Larry Kane, tradotto in Italia nel 2010 da Baldini e Castoldi con il titolo: John Lennon. La vera storia di un genio frainteso). Imagine, secondo il suo autore, ha lo stesso messaggio di fondo, solo un po’ più edulcorato, di un’altra sua celebre canzone, Working Class Hero. Sempre su SA trovate la recensione dell’album Imagine di Lennon in cui Solventi descrive la canzone così: «Un ordigno pop fin troppo privo di difetti, su cui Lennon cuce un testo anti-capitalista, anti-religioso e pacifista, usando una terminologia estremamente semplice, quasi elementare. E qui sta la genialità: Imagine è un inno, si rivolge a un popolo e ad esso si offre, gli trasmette concetti che contrastavano allora (e ancora oggi) con tutto ciò che tiene assieme i modelli sociali (politici ed economici), immaginando (appunto) questo stesso popolo come universale, definito cioè dall’universalità del pop».

Buongiorno amici!Essere ospitata su La7 in prima serata, e invece che chiedermi quali siano i miei programmi mi…

Posted by Susanna Ceccardi on Saturday, July 4, 2020

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