A poche settimane dagli show estivi italiani – Rock in Roma (19 luglio) e Milano (20 luglio) – con buona pace del live bolognese (previsto il 27 settembre all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno e in seguito annullato), i Chemical Brothers tornano a bussare alla porta con un nuovo inedito. Il brano, Free Yourself, è un pezzo facile in 4/4 con palesi rimandi rave/house e con l’immancabile innesto electro della casa. A contrappuntarlo, una voce femminile che fa del titolo una faccenda anthemica: «Free yourself…. Dance!».
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Nel bene e nel male, il brano sembra idealmente fare il paio con il dittico di essenziali singoli pubblicati dai Prodigy e con l’ultimo album degli Orbital. Per la serie: stiamo sui fondamentali delle rispettive proposte.
Il duo britannico ha pubblicato tre anni fa l’ottavo album Born in the Echoes (recensito positivamente su queste pagine da Luca Roncoroni) e recentemente condiviso un brano rimasto a lungo inedito, I Never Asked to Be Your Mountain, cover di Tim Buckley con il feat. della collaboratrice di lungo corso Beth Orton. Su SA trovate anche un lungo approfondimento dedicato a Tom Rowlands ed Ed Simons che ne ripercorre la lunga e prolifica carriera.
