Associated Press – ma la notizia è già stata ripresa da moltissime testate giornalistiche, da Billboard al Washington Post, dall’Independent, alla BBC, a Variety – riporta che l’esame medico a cui è stato sottoposto Chris Cornell, trovato morto nella sua stanza d’albergo nella serata di ieri dopo un concerto con i Soundgarden al Fox Theatre di Detroit, farebbe pensare che il cantante dei Soundgarden si sia suicidato impiccandosi. Cornell è stato trovato senza vita nella sua stanza con una fascia attorno al collo.
Tra i promotori del movimento grunge a Seattle nei primi anni Novanta, Cornell era il leader dei Soundgarden, con i quali si aggiudicò due Grammy per i singoli Black Hole Sun e Spoonman; dopo la parentesi con il supergruppo dei Temple of the Dog (1990-1992), continuò con la sua band originale fino alla rottura nel 1997 (salvo poi ricostituirla nel 2010) e nel 2001 formò gli Audioslave, insieme ai membri dei Rage Against the Machine, Tom Morello, Tim Commerford e Brad Wilk. Il supergruppo continuò ad esibirsi e registrare fino al 2007. Attivo anche come solista, Cornell ha pubblicato cinque album in studio, l’ultimo dei quali è e rimarrà Higher Truth, uscito nel 2015 (e qui recensito da Lorenzo Costa). Celebre, infine, la sua collaborazione con David Arnold per dare vita al brano You Know My Name, tema di Casino Royale, il primo film in cui Daniel Craig veste i panni dell’Agente 007 James Bond. In tempi recenti il cantautore statunitense aveva paventato l’idea di riunire nuovamente i Temple of the Dog per produrre nuovo materiale
Medical examiner determines Soundgarden singer Chris Cornell killed himself by hanging in Detroit. https://t.co/NxurFdtTzT
— The Associated Press (@AP) May 18, 2017