Uncut rivela che Parlophone pubblicherà un nuovo box set 7” contenente alcuni vecchi demo di David Bowie. Il cofanetto si intitolerà Clareville Grove Demos e uscirà il prossimo 17 maggio. Conterrà sei tracce registrate nel gennaio 1969 nell’appartamento di Bowie a Londra insieme a John ‘Hutch’ Hutchinson. Il periodo era quello immediatamente successivo allo scioglimento dei Feathers, trio in cui Bowie militò insieme allo stesso Hutchinson e alla sua fidanzata di allora Hermione Farthingale. Quattro dei brani non erano mai stati pubblicati prima.

La fotografia in copertina fu scattata dall’allora manager del futuro Duca Bianco, Ken Pitt, ed è stata ritrovata nello stesso appartamento di Clareville Grove in cui Bowie conviveva con Hermione. Il look con i capelli corti con cui il musicista appare nello scatto è dovuto alla sua partecipazione al film The Virgin Soldiers, uscito nel 1969, in cui faceva una brevissima apparizione, peraltro non accreditata nei titoli della pellicola.
Ecco nel dettaglio la tracklist di Clareville Grove Demos:
Disco 1
Lato A – Space Oddity (versione già presente sul CD2 dell’edizione per il 40mo anniversario del disco omonimo)
Lato B – Lover To The Dawn (canzone che si sarebbe trasformata in Cygnet Committee, presente sullo stesso Space Oddity)
Disco 3
Lato A – Let Me Sleep Beside You (registrata inizialmente nel 1967, comparve solo nel 1970 sulla raccolta The World Of David Bowie, e in questa versione la ritroviamo nel 2014 nell’altra antologia Nothing Has Changed)
Lato B – Life Is A Circus (cover di un brano poco noto di Roger Bunn registrata insieme al quartetto strumentale dei Djinn. Le voci di Bowie e Hutch sono sullo stile di Simon & Garfunkel).
Parlophone a breve dovrebbe pubblicare anche il boxset Spying Through a Keyhole. La raccolta, composta da 9 brani suddivisi in 7″, conterrà demo e rarità risalenti all’era Space Oddity, pubblicati lo scorso dicembre in via temporanea in streaming e ora disponibili per la prima volta in versione fisica. Ricordiamo che recentemente la BBC ha stabilito, dopo aver indetto un sondaggio, che il Duca Bianco è stato il più grande intrattenitore del 20mo secolo.
Su queste colonne trovate un ampio monografico dedicato all’artista e alcune recensioni della discografia, inclusa quella relativa all’album testamento Blackstar.
