David di Donatello 2018. Pioggia di premi per i Manetti Bros. con “Ammore e malavita”

Nella serata di ieri si è svolta la cerimonia di premiazione 63ª edizione dei David di Donatello condotta da Carlo Conti. A trionfare è stato sicuramente il cinema indipendente italiano, rappresentato al meglio dai Manetti Bros.

Nella serata di ieri si è svolta la cerimonia di premiazione 63ª edizione dei David di Donatello condotta da Carlo Conti. A trionfare è stato sicuramente il cinema indipendente italiano, rappresentato al meglio dai Manetti Bros. (al secolo Marco e Antonio Manetti): il loro Ammore e malavita, presentato lo scorso autunno alla Mostra di Venezia, ha ricevuto ben cinque premi (su quindici candidature): miglior film, miglior attrice non protagonista (Claudia Gerini), miglior musicista (Pivio e Aldo De Scalzi), miglior canzone originale a Bang bang (musica di Pivio e Aldo De Scalzi, testo di Nelson, interpretata da Serena Rossi, Franco Ricciardi e Giampaolo Morelli) e miglior costumista.

A seguire, Nico, 1988 di Susanna Nichiarelli, già trionfatore nella sezione Orizzonti di Venezia, ha portato a casa quattro statuette, tra cui quella per la miglior sceneggiatura originale. Premi anche per Napoli velata, A Ciambra, Tutto quello che vuoi (primo David all’88enne Giuliano Montaldo dopo quello alla carriera) e Gatta Cenerentola.

La serata è stata anche il pretesto per assegnare alcuni riconoscimenti speciali, come i due David Speciale andati a Diane Keaton – che non ha mancato di ringraziare anche Woody Allen – e Stefania Sandrelli e il Premio alla carriera consegnato a Steven Spielberg, il quale ha offerto un commosso ricordo del suo primo soggiorno in Italia, quando ebbe modo di conoscere uno dei suoi idoli, Federico Fellini. Di seguito gli highlights della serata.

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