Dichiarazioni omofobe di Ten Walls. Il producer cancella tutti gli show in programma

Dichiarazioni omofobe di Ten Walls. Il producer cancella tutti gli show in programma e afferma di volersi prendere una pausa

Ten Walls, ovvero il producer lituano Marijus Adomaitis, ha pagato a caro prezzo i commenti omofobi espressi la scorsa settimana sulla sua pagina facebook.

In seguito al post originale (questo il testo: “I remember producing music for one Lithuanian musician, who tried to wash my brain that I don’t need to be so conservative and intolerant about them. When I asked him ‘what would you do if you realized that your 16-year-old son’s browny [anus] is ripped by his boyfriend?’ Well he was silent“) e ai suoi successivi commenti nei quali il producer paragonava l’omosessualità alla pedofilia e affermava che «negli anni ’90 questo tipo di orientamenti venivano “corretti”», non sono bastate le scuse ufficiali e la cancellazione dell’intero carteggio (“I want to apologize for the former post in my account. I am really sorry about its insulting content which does not reflect my true opinion. I hope this misunderstanding will not provoke any more thoughts and opinions. Peace”). A partire dall’annullamento del support slot di Fort Romeau al Koko di Londra, sono piovute altre azioni da parte di festival e della stessa agenzia booking del producer.

In queste ore PITCH, Creamfields e Sónar hanno comunicato la cancellazione del suo live set e il suo nome è stato rimosso da Coda Agency. Il producer infine ha dichiarato di volersi prendere una pausa ed ha annullato tutti gli show in programma.

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