Un dipinto battuto all’asta per 11 milioni di euro: record per Banksy

I parlamentari/scimpanzè di Banksy quanto somigliano a tories e laburisti di oggi?

Dopo la notizia dell’apertura di un suo negozio a Croydon, a sud di Londra, Banksy continua a far parlare di sè, stavolta per il prezzo record battuto all’asta per un suo dipinto: quasi 10 milioni di sterline, vale a dire oltre 11 milioni di euro.

Secondo gli organizzatori dell’asta, il quadro – che all’inizio della vendita, scrive Rolling Stone, era stimato 1,5-2 milioni di sterline – è un prezzo record per un’opera dell’artista. Il lavoro in questione, intitolato Devolved Parliament, è largo quattro metri e raffigura una sessione dei lavori nella Camera dei Comuni inglese, con degli scimpanzè al posto dei parlamentari.

L’asta, sempre secondo Sotheby’s, è durata 13 minuti e si è svolta nella stessa sala dove, l’anno scorso, un altro quadro di Banksy – Girl with a baloon – si autodistrusse dopo essere stato venduto.

Il precedente record di vendita dell’anonimo street artist era 1,4 milioni di sterline per Keep It Spotless, battuto all’asta da Sotheby’s nel 2008.

Banksy ha così commentato la vendita di questa sua ultima opera: «Prezzo record per un dipinto di Banksy. Peccato che non sia più mio», e ciò in ironico riferimento a una citazione – postata dallo stesso artista – del critico d’arte Robert Hughes, secondo il quale, oggi, le opere d’arte hanno la sola funzione di restare appese a una parete e veder incrementare il loro valore. Non sono più patrimonio dell’umanità ma solo proprietà di chi può permettersele.

L’identità del painter, come si sa, non è mai stata svelata, ma è quasi certo che sia nato a Bristol, in Inghilterra, dove all’alba degli anni Novanta apparvero i suoi primi graffiti. Dopo un’attenta valutazione di una serie di indizi, e dopo un’intervista alla radio rilasciata dal producer d’n’b Goldie, è stato ipotizzato che possa trattarsi di Robert del Naja, leader della band trip-hop inglese Massive Attack.

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