Eddie Vedder
Eddie Vedder, foto per la stampa di Danny Clinch (2021)

Eddie Vedder. Il frontman elabora il lutto per la morte di Chris Cornell in una nuova intervista

«Facevamo delle escursioni incredibili, ci lanciavamo in avventure con la mountain bike. Rincorrevamo cani sotto la pioggia bevendo delle birre di merda...»

«Forse non ho voluto confrontarmi con la realtà dei fatti […] Ho avuto il terrore dei sentimenti che avrei provato […] sarà che non l’ho incontrato spesso negli ultimi 10 anni, mi è capitato 4 o 5 volte al massimo, di solito in occasione di concerti […], forse per questo credo di non avere ancora fatto i conti davvero [con la sua morte]». Con queste parole Eddie Vedder ha iniziato a elaborare i propri pensieri riguardo alla scomparsa dell’amico Chris Cornell, riflessioni che sono state parte di una lunga intervista radiofonica che il frontman ha concesso a Howard Stern lunedì scorso, come riporta COS.

«Eravamo molto uniti – continua il frontman dei Pearl Jam che a quel punto si lancia in una personale memory lane – e non solo perché suonavamo entrambi. Eravamo vicini di casa. Al di fuori della band vedevo più lui degli altri ragazzi del gruppo. Non conoscevo molta gente a Seattle. Facevamo delle incredibili escursioni, ci lanciavamo in avventure con la mountain bike. Rincorrevamo cani sotto la pioggia bevendo delle birre di merda […] era bello, soprattutto perché non aveva nulla a che fare con le frequentazioni del giro della musica, o con lo stile di vita di LA».

I ricordi dell’amico hanno inoltre fatto rivivere a Vedder le emozioni provate per la scomparsa del fratello minore Chris, la cui morte ha preceduto quella di Cornell di giusto un anno: «È stata una botta tremenda dalla quale né io né i miei fratelli e mia madre potevamo sapere se ci saremmo mai ripresi. Seriamente non pensavo di uscirne ed era una cosa a cui non potevo sfuggire, brancolavo nel buio, non riuscivo a venire a patti con la realtà». A quel punto Stern gli fa la domanda fatidica: hai mai pensato al suicidio? E lui: «No, anzi, tutto questo mi ha fatto aggrappare ancora di più alla vita [e, riferendosi al suicidio di Cornell, aggiunge]. Anzi, [il pensiero del suicidio] è qualcosa che mi sconvolge. Mi fa persino arrabbiare. Dovrei sentirmi addolorato, gli volevo bene […] ma il suicido è un atto violento che ferisce così tanta gente. E questo non è giusto».

A proposito dei Pearl Jam, la band ha di recente condiviso per la prima volta in streaming il live set per la serie MTV Unplugged e reso disponibile una nuova canzone dal titolo Get It Back. Gigaton, ovvero l’ultimo album della band, risale allo scorso marzo ed è stato recensito su queste pagine da Tommaso Iannini, mentre il tour che avrebbe dovuto svolgersi quest’anno con tappa anche italiana è stato spostato al 2021.

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