Chuck D e una nuova versione dei Public Enemy – la Public Enemy Radio – si sono esibiti la scorsa notte al rally di Bernie Sanders che si è svolto a Los Angeles. La formazione ha eseguito una serie di classici di repertorio tra cui Fight the Power e Bring the Noise, il tutto senza il membro storico Flavor Flav.
Nelle ore precedenti l’esibizione l’avvocato del rapper aveva inviato un decreto ingiuntivo allo staff del senatore degli Stati Uniti intimandolo di non utilizzare i suoi caratteristici orologi a collana per la propria campagna elettorale senza il suo permesso. Di tutta risposta la band ha deciso di proseguire in proprio con tanto di dichiarazione ufficiale diramata ieri, domenica 1 marzo, da parte del deus ex machina Chuck D («Public Enemy and Public Enemy Radio will be moving forward without Flavor Flav. We thank him for his years of service and wish him well»), a cui sono seguiti in queste ore infuocati tweet. Finisce così una storia durata ben 37 anni.
I heard I’m trending, like I care . I built @EnemyRadioRS so it does benefits & fundraisers … He said he never gonna do them. So his refusal to do @HarryBelafonte #ManyRiversFestival in Atlanta 2016 was my last time. I built Enemy Radio to get far away from that ridiculousness.
— Chuck D (@MrChuckD) March 2, 2020
Spoke @BernieSanders rally with @EnemyRadio. If there was a $bag, Flav would’ve been there front & center. He will NOT do free benefit shows. Sued me in court the 1st time I let him back in. His ambulance lawyer sued me again on Friday & so now he stays home & better find REHAB
— Chuck D (@MrChuckD) March 2, 2020
Nel frattempo, tra un concerto di Vampire Weekend e uno di Bon Iver (aka Justin Vernon), la campagna per le presidenziali di Bernie Sanders continua alla grande, ma a occhio e croce sarà davvero molto difficile che il politico s’insedi alla Casa Bianca. L’ultimo album dei Public Enemy, Nothing Is Quick In The Desert, è uscito tre anni fa ed è stato recensito su queste pagine da Luca Roncoroni.