Va ai foggiani Giunto di Cardano la trentesima edizione del Rockcontest, la storica manifestazione organizzata da Controradio dedicata alle band emergenti di tutto lo Stivale. Il trio pugliese ha convinto pubblico e giuria – che vedeva oltre a una nutrita rappresentanza di giornalisti la presenza d’eccezione di Maria Antonietta e dei Ministri – grazie a un rock ad alta intensità psych che ricorda quello magmatico dei Verdena, seppure maggiormente votato allo sviluppo atmosferico sbilanciato spacey (talora la chitarra viene accantonata in favore del synth) e in possesso di un lirismo che rimanda casomai ai Motorpsycho. Se in un contest – e in genere tra le novità che provengono dal mondo del rock – più che le formule inedite è più sensato cercare segnali di personalità (nell’accezione più ampia possibile del termine), questi ragazzi ne hanno eccome.

La serata ha vissuto un momento ad alto tasso emozionale più avanti, in coincidenza del tradizionale concerto riservato agli ospiti, quest’anno concepito come autentico evento tributo alla memoria di Enrico Fontanelli e ai suoi Offlaga Disco Pax, che proprio aggiudicandosi il Rockcontest del 2004 fecero un passo decisivo verso la notorietà (Socialismo Tascabile sarebbe arrivato pochi mesi più tardi).
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Max Collini e Daniele Carretti, col non piccolo aiuto di colleghi/amici quali Brunori SAS (sua la battuta della serata: “Offlaga Disco SAS“), Thomas Koppen, Tre Allegri Ragazzi Morti, Nicola Manzan, Colapesce e un sorprendente Alessandro Baronciani (altrimenti fumettista), hanno dato vita a una trascinante rivisitazione del repertorio ODP per l’entusiasmo (e un pizzico di inevitabile commozione) del pubblico, accorso fino a decretare il sold out dell’Auditorium Flog. Tra le varie Cinnamon, Piccola Pietroburgo e Preveggenza, se dovessi scegliere un momento clou segnalerei però una incandescente cover di Allarme dei CCCP (ottimo Baronciani ai cori!), giusto prima dell’apoteosi finale con tutti i protagonisti della serata sul palco ad eseguire l’immancabile Robespierre.