In un’intervista rilasciata a Cultured, Grimes è tornata a parlare del suo prossimo album, Miss Anthropocene, annunciato di recente, ma anche della relazione con il suo fidanzato Elon Musk e del responso di pubblico ottenuto dal suo ultimo lavoro in studio, Art Angels, risalente al 2015 e recensito su queste pagine da Daniele Rigoli. A proposito del nuovo disco, l’artista ha affermato che «sarà un amalgama di quanto registrato negli ultimi tre anni, e che è ancora in divenire». Sulle tematiche in esso affrontate, Grimes ha affermato che «si parlerà di cambiamento climatico. Il protagonista è questa specie di demone della fine del mondo, questo personaggio che è una sorta di Voldemort del cambiamento climatico. Ella assapora la fine del mondo, il disco parla di quanto fottutamente importante sia la questione del climate change».
Già in precedenza, la musicista e cantante canadese aveva affrontato il concetto in un’intervista al WSJ dicendo: «Voglio rendere il cambiamento climatico divertente. Alle persone questa faccenda non interessa, ma siamo tutti colpevoli. Guardo l’orso polare e vorrei ammazzarmi. Nessuno vede la questione, e io voglio creare un motivo per far sì che la gente la veda. Voglio renderla splendida». Nella nuova intervista, la compositrice ha svelato anche i titoli di tre canzoni che faranno parte della scaletta: So Heavy I Fell Through the Earth, Shall I Compare Thee e My Name Is Dark, brano che Grimes aveva già presentato come un pezzo «sulle persone che lei conosceva e che non hanno votato alle ultime elezioni presidenziali USA». I tre pezzi si aggiungono così a We Appreciate Power , il singolo uscito a novembre scorso che per certo sarà incluso in tracklist, dato che rappresenta un’ideale premessa al disco.
La musicista ha anche parlato di come Elon Musk abbia influito sulla sua decisione di cambiarsi il nome all’anagrafe da Claire a “c”, lettera che in fisica indica la velocità della luce: «Devi dividere totalmente la tua persona dal tuo personaggio pubblico – ha spiegato – non mi andava più di usare quel nome, nè quella faccia, perchè rappresentano qualcosa con cui non vado più d’accordo». Inoltre Grimes pare aver ormai rinnegato Art Angels, almeno a giudicare dalle parole usate per ricordarlo: «E’ stato una merdata, una macchia nella mia vita».
Sempre a proposito dell’attività della produttrice e performer, segnaliamo anche la cura della sigla del cartone animato Netflix Hilda, alcuni featuring (Play Destroy, The Medicine Does Not Control Me e PYNK rispettivamente di Poppy, Jimmy Urine e Janelle Monae) e la collaborazione con la formazione K-pop Loona.
