Sarà pure stato R-rated, ovvero vietato ai minori di 17 anni se non accompagnati da un adulto, ma Joker, l’acclamatissimo film di Todd Phillips sul nemico numero uno di Batman interpretato da Joaquin Phoenix, ha appena raggiunto il miliardo di dollari al box office globale, e questo nonostante – appunto – la parziale censura dell’Organizzazione americana dei produttori cinematografici che ha – tra gli altri – il compito di classificare le varie pellicole in base ai contenuti.
É la prima volta – nota Consequence of Sound – che un film classificato R raggiunge tale cifra al botteghino. Allora, delle due una: o la censura è un ostacolo alle vendite di biglietti, o produce l’effetto opposto, di stuzzicare la curiosità, specie dei più giovani (e il fatto che ogni minore debba essere accompagnato da un adulto non fa che produrre un sostanziale raddoppio dei tagliandi staccati).
In assoluto, Joker è stato il settimo film di Warner Bros. a raggiungere il miliardo di dollari al botteghino, ma di questi sette film – ed è qui il vero dato straordinario che riguarda la pellicola di Phillips, a nostro avviso – è l’unico a non essere stato distribuito in Cina (perché considerato pericoloso per l’ordine pubblico), il che significa un potenziale, enorme bacino di pubblico da non considerare in sede di conti al box office.
L’uscita del film è stata accompagnata da varie polemiche, tra cui una riguardante i diritti d’autore che si pensava sarebbero stati riconosciuti a Gary Glitter, musicista e cantautore condannato una ventina d’anni fa per pedofilia, per il brano Rock and Roll Part 2 inserito nella pellicola. Warner aveva pensato di rimuovere la canzone dal film ma poi è tornata sui suoi passi. Un’altra polemica ha invece riguardato l’attore Jared Leto, anche lui in passato nei panni del villain più famoso di Gotham City, che – secondo The Hollywood Reporter – avrebbe cercato di affossare il film di Phillips.
Joker sembra richiamare alla mente lo stile di film come Taxi Driver e Re per una notte, entrambi firmati da Martin Scorsese. Su SA potete leggere la nostra recensione del film, visto all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, dove si è aggiudicato il Leone d’Oro come miglior film.