Durante il concerto dei Queens Of The Stone Age tenutosi lo scorso weekend (9 dicembre) al KROQ Almost Acoustic Christmas di Inglewood, in California, un violento Josh Homme ha colpito una fotografa in pieno volto mandandola in ospedale.
Chelsea Lauren, questo il suo nome, che è stata immediatamente ricoverata a causa delle ferite riportate, ha definito il gesto del musicista come «assolutamente voluto» mostrando inoltre la ferma intenzione di sporgere denuncia, riporta Variety («Il suo piede ha colpito la macchina fotografica che a sua volta ha urtato violentemente il mio volto. Homme mi ha guardata negli occhi, ha caricato la gamba e mi ha sferrato un calcio. E questa è l’ultima cosa che ricordo»).
Durante la notte, il leader della band statunitense si è scusato via Instagram e twitter attraverso tre post in cui a stento tratteneva le lacrime («…mentre ero immerso completamente nella performance, ho colpito varie attrezzature e luci onstage… Oggi mi hanno fatto notare che avevo colpito anche la macchina fotografica di Chelsea Lauren…»). Al contrario durante lo spettacolo il suo comportamento è risultato alquanto bizzarro tra finte ferite auto-inferte con un coltello, insulti ai Muse – che sono saliti sul palco subito dopo i QOTSA -, e agli spettatori (a cui ha dato dei “ritardati” invitandoli a fischiarlo).
Quest’atteggiamento provocatorio, del resto, non è nuovo per Homme. Lo scorso novembre, il musicista ha dichiarato di aver trascorso una notte in prigione in seguito ad un alterco avuto con la polizia dell’aeroporto di Burbank.
I Queen Of The Stone Age hanno pubblicato lo scorso agosto l’album Villains, recensito positivamente su queste pagine da Tommaso Iannini. Di seguito un video che riprende il gesto di Homme e i suoi messaggi di scuse.
https://twitter.com/qotsa/status/939975357519687681
https://www.instagram.com/p/BcjRL5IB8ZA/
https://www.instagram.com/p/BcjS9XohGfO/
https://www.instagram.com/p/Bcg3ffCjXBw/


