Krist Novoselic dei Nirvana ha recentemente collaborato al nuovo album dei Melvins Basses Loaded: suo il giro di basso e l’accordion nel brano Maybe I Am Amused. Il disco uscirà a giungo per la Ipecac Recordings di Mike Patton.
Proprio la sua collaborazione nel disco della band di King Buzzo ha dato l’occasione a RollingStone di intervistarlo e, tra le altre cose, di domandargli lumi riguardo alle critiche mosse dal frontman dei Melvins al discusso documentario di Brett Morgen dedicato alla vita di Kurt Cobain Montage Of Heck. Lo scorso anno King Buzzo aveva infatti definito il docu-film «total bullshit», puntando il dito soprattutto sul fatto che Morgen avesse preso alla lettera il leader dei Nirvana invece di comprenderne l’indole beffarda («un sacco di storie su Cobain erano false allora come lo sono oggi. E a nessuno sembra/sembrava importare. Purtroppo ciò che conta è quello che la gente crede. E ciò che la gente crede su Cobain è tutta fiction»).
Novoselic, che, ricordiamolo, è stato coinvolto personalmente nella realizzazione del film, dalle colonne del popolare magazine lo ha zittito con nonchalance. «That’s just Buzz», ha affermato. «È sempre stato così, e lo amiamo e accettiamo così com’è. Ha sempre avuto le sue opinioni, tanto che ogni volta che ne esternava una [in passato] reagivamo con un “ecco che ne spara una delle sue”. Non sai mai per certo cosa dirà, ma non lo fa con cattiveria e poi, non dimentichiamolo, è un grande musicista e un caro amico da tanti anni. E così stanno le cose».
Sappiamo da dichiarazioni dello scorso anno che David Gohl non è riuscito a guardare Montage Of Heck, mentre nel girato di Morgen, Novoselic appare anche come voce narrante. Sempre riguardo al leader dei Foo Fighters, recentemente King Buzzo lo ha attaccato accusandolo di aver mandato all’aria una sua stessa idea: «formare una band che suonasse pezzi dei Nirvana con i Melvins, magari chiamando David Yow come cantante».
