A novembre dello scorso anno vi avevamo anticipato che Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours, avrebbe condotto un nuovo programma televisivo su Rai 3. Sono stati diffusi in queste ore i dettagli dell’operazione: il nuovo format si chiamerà Ossigeno e partirà il prossimo 15 febbraio. «Le puntate di Ossigeno – si legge nel comunicato stampa ufficiale – saranno costruite attorno a temi ispirati dai protagonisti in studio, con l’obiettivo preciso e dichiarato di utilizzare la musica come strumento per realizzare un programma dove si suoni musica al di fuori del comune, ma che vada oltre la musica. L’identità sessuale, il pregiudizio, la provocazione fino all’estremo, la rabbia, il cinema, la letteratura, l’arte, il confronto con gli altri e con se stessi, saranno alcuni dei temi di discussione delle varie puntate. Ossigeno sarà anche l’occasione per raccontare il nostro paese attraverso le città che occupano un posto centrale nella geografia culturale e musicale italiana, come Torino, Bologna, Milano».
Alla parte della trasmissione dedicata al talk show, farà da contraltare una parte riservata alle esibizioni musicali in studio (sede del programma, il club Lanificio, a Roma): «Così come avviene con le parole, Manuel Agnelli si racconterà in musica e le sue performance avranno il crisma dell’unicità e della sorpresa. In fondo è la prima volta che il pubblico televisivo ha l’occasione di vederlo raccontare il suo mondo. E nel suo mondo entreranno gli amici di una vita, rockstar internazionali e grandi firme della musica italiana, scittori, attori, performer, personaggi di culto».
La produzione di Ossigeno è di Arcobalenotre. Gli autori sono Manuel Agnelli, Sergio Rubino, Massimo Martelli, Paolo Biamonte. La regia è affidata a Gaetano Morbioli, mentre la direzione della fotografia è di Massimo Pascucci.
Sempre a febbraio, ma nei cinema, Agnelli comparirà – come voce narrante – in Caravaggio – L’Anima e il Sangue, un nuovo lungometraggio dedicato a Caravaggio che si propone di narrarne l’arte e la biografia. Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione di Folfiri o Folfox, ultimo disco degli Afterhours pubblicato nel 2016, a cura di Fabrizio Zampighi.