Prodotto da Sky e Magnitudo Film, Caravaggio – L’Anima e il Sangue è un nuovo lungometraggio dedicato a Caravaggio che si propone di narrarne l’arte e la biografia attraverso i luoghi nei quali il geniale pittore del Cinquecento è vissuto e quelli che ancor oggi custodiscono le sue opere più celebri, ovvero Malta, Milano, Firenze, Roma e Napoli.
Distribuito da Nexo e realizzato in collaborazione con Palazzo Reale, Vatican Media (già Centro Televisivo Vaticano) e con il supporto di Malta, il film, che ha ottenuto il Riconoscimento del MIBACT – Direzione Generale Cinema e il Patrocinio del Comune di Milano, uscirà nei cinema italiani per soli tre giorni, dal 19 al 21 febbraio (per l’elenco delle sale vi rimandiamo a una sezione dedicata del sito internet della casa di distribuzione), e si avvarrà del contributo di Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours, come voce narrante dell’io interiore dell’artista.

Tra gli interventi nel documentario ci sarà inoltre quello della prof.ssa Mina Gregori, Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi (che fornisce alcune letture personali delle opere dell’artista) e della dott.ssa Rossella Vodret, anche curatrice della mostra Dentro Caravaggio presso il Palazzo Reale a Milano (che illustra i risultati dei più recenti studi sulla tecnica pittorica).
Sceneggiato da Laura Allievi per la regia di Jesus Garces Lambert, il film è stato girato in formato Cinemascope 2:40 con riprese a risoluzione 8k – probabilmente la prima produzione del genere in Italia – una tecnologica che permetterà di percepire singole pennellate e dettagli invisibili a occhio nudo delle 40 opere prese in analisi. La still di Agnelli è ricavata da una puntata della serie Curator for a Day che ha visto protagonista proprio il cantante e giudice di X Factory, alle prese con il racconto del celebre quadro dei Musici (andato in onda a giugno dello scorso anno).
Sempre a febbraio, partirà Ossigeno, nuovo format televisivo condotto dal musicista. Sulle nostre pagine potete recuperare un’introduzione alla band e la recensione di Folfiri o Folfox, ultimo disco degli Afterhours pubblicato nel 2016, a cura di Fabrizio Zampighi.