Matthew Herbert. Al lavoro con una big band per protestare contro Brexit

Matthew Herbert. Al lavoro con una big band su un ambizioso progetto biennale per protestare contro Brexit

Matthew Herbert ha ideato un nuovo progetto che vedrà coinvolta una big band e seguirà passo passo il processo di uscita della Gran Bretagna dall’Europa. La prima tappa è stata fissata proprio in madrepatria in concomitanza con l’approvazione dell’articolo 50; in seguito si svolgerà nel Continente una serie di concerti, sessioni di registrazione e workshop al fine di comporre un album che verrà pubblicato nel giorno in cui l’Inghilterra lascerà ufficialmente l’Unione Europea nel 2019.

Il progetto è stato inaugurato in queste ore con la pubblicazione sul sito dell’etichetta del musicista di una pagina dedicata a Brexit Sound Swap. Descritta come «a sound exchange scheme», l’installazione comprende un’interfaccia che permette a tutti, ovunque si trovino, di caricare 3 secondi di musica. Una volta effettuato l’upload, gli utenti otterranno automaticamente l’intero set di suoni caricati dagli altri finora. «In una società sempre più divisa politicamente dove la tolleranza e la creatività sono sotto attacco – spiega Herbert nel comunicato – [l’installazione] afferma il desiderio di una comunità musicale in Inghilterra che dialoghi in solidarietà con i nostri – in futuro meno accessibili – amici e vicini».

Lo scorso anno Herbert ha pubblicato A Nude (The Perfect Body), un lavoro concettuale basato sui suoni prodotti dal corpo umano. Su SA trovate anche un’intervista dello stesso anno svoltasi in occasione di una live performance con due grandi jazzisti come Enrico Rava e Giovanni Guidi.

Tracklist
  • 1 is sleeping
  • 2 is awake
  • 3 is grooming
  • 4 is hurting
  • 5 is eating
  • 6 is moving
  • 7 is coming
  • 8 is shitting
Matthew Herbert
A Nude (The Perfect Body)

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