Michael Gira (Swans) e la religione

In un'intervista al Guardian, Michael Gira degli Swans ha parlato di religione

In un’intervista pubblicata dal Guardian il 16 gennaio scorso, Michael Gira, deus ex machina degli Swans, ha parlato di vari argomenti, tra cui la religione. «Non so descrivere il mio rapporto con la religione, so solo che mi interessa la questione spirituale che sta alla base della religione stessa», ha affermato Gira, che ha anche dichiarato di essere andato in chiesa di recente. «Non sono un seguace di una qualche religione, non vorrei mai diventare una persona dogmatica a proposito della religione, ma credo che alcuni aspetti legati al credo abbiano un grande valore». Gira ha poi specificato: «Ora guardiamo il cielo attraverso i filtri della conoscenza scientifica […], ma immagina di guardarlo [senza conoscere nulla e] meravigliandoti per quel senso di completo mistero. Essere parte di questo universo vorticoso. Quella è la cosa interessante, per me»

Parlando dei testi dell’ultimo disco degli Swans, To Be Kind (recensito su queste pagine da Stefano Pifferi), Gira ha detto di considerarli come «parole che sono apparse…una sorta di preghiera Zen. Non scrivo canzoni per spiegare un’idea.», mentre in riferimento ai molti accostamenti fatti tra la poetica degli Swans e la letteratura di Cormac McCarty (entrambe allusive nei confronti della religione e del concetto di violenza), ha dichiarato: «E’ uno dei miei scrittori preferiti. […] Personalmente, non vedo la violenza come un’emozione estrema».

Potete leggere tutta l’intervista nella pagina dedicata del sito internet del Guardian.

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Tracklist
  • 1 Screen Shot
  • 2 Just a Little Boy (for Chester Burnett)
  • 3 A Little God in My Hands
  • 4 Bring the Sun / Toussaint L'Ouverture
  • 5 Some Things To Do
  • 6 She Loves Us!
  • 7 Kirsten Supine
  • 8 Oxygen
  • 9 Nathalie Neal
  • 10 To Be Kind
Swans
To Be Kind

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