Dopo che Rough Trade ha pensato bene di aprire le danze con largo anticipo, per quanto riguarda le classifiche di fine anno, NME è la prima testata giornalistica a seguirla e, quando non siamo ancora arrivati a dicembre, a diffondere anche la sua annuale Top 50. In classifica si va da The Deeper Understanding dei The War on Drugs a Relaxer degli Alt-J, da 4:44 di Jay-Z a Reputation di Taylor Swift senza soluzione di continuità, ma sono i primi dieci a destare, se possibile, maggiore sorpresa: ad inaugurare la Top 10 c’è nientemeno che Liam Gallagher, una scelta abbastanza ovvia ma che da un magazine come NME non ti aspetti di certo; in seguito si ha il tempo di spaziare tra Lana Del Rey, SZA, LCD Soundsystem, Father John Misty, Kendrick Lamar e, dulcis in fundo… scopritelo nella lista pubblicata di seguito.
Per la classifica completa, vi rimandiamo al sito ufficiale di NME. Su queste pagine potete rileggere la Top 10 di Rough Trade e tra non molto potrete scoprire anche la nostra.
- Lorde – Melodrama
- Wolf Alice – Visions of a Life
- Kendrick Lamar – DAMN.
- Father John Misty – Pure Comedy
- LCD Soundsystem – american dream
- J Hus – Common Sense
- SZA – CTRL
- Lana Del Rey – Lust For Life
- Wiley – Godfather
- Liam Gallagher – As You Were