Steven Patrick Morrissey non è certamente nuovo a dichiarazioni shock, ma la recente intervista concessa al giornale spagnolo El Mundo, ha toccato un tema delicato come forse mai è accaduto nella vita dell’artista di Manchester.
«Ho ricevuto trattamenti contro il cancro – ha detto Morrissey – i medici hanno raschiato i tessuti cancerogeni già quattro volte, ma in ogni caso, se morirò, morirò. E se non morirò, allora non morirò. Ora mi sento bene, e sono consapevole che se osservate alcune mie foto recenti non sembro sano, ma questo è ciò che la malattia può fare. Non voglio preoccuparmi, mi riposerò quando sarò morto».
L’ex leader degli Smiths ha aggiunto che i dottori gli hanno fortemente sconsigliato di andare in tour. («E’ difficile [rinunciare], perché la musica è parte di me»), mentre lo scorso anno il cantante fu costretto a cancellare molte esibizioni in programma a causa di alcuni problemi di salute che lo portarono ad un ricovero ospedaliero.
Dopo aver pubblicato il nuovo album World Peace Is None Of Your Business (recensito su queste pagine da Nino Ciglio) lo scorso 6 ottobre, Morrissey ha iniziato il nuovo tour da Lisbona, data che ha visto in scaletta anche brani storici degli Smiths come Meat is Murder, Asleep, The Queen Is Dead, oltre naturalmente a numerosi brani dell’ultimo disco. Da segnalare la T-shirt indossata dalla band con la scritta “Fuck Harvest”, riferita alla recente disputa con l’omonima etichetta.
A breve, Morrissey è atteso in Italia con ben sette date: il primo appuntamento capitolino è già sold out.

