Young
Neil Young live a Piazzola sul Brenta, foto di Francesca Sara Cauli (2016)

Neil Young. Il suo uso di marijuana ostacola l’approvazione della cittadinanza americana

Questa settimana doveva giungere a conclusione l'iter per la doppia cittadinanza (statunitense e canadese) di Neil Young

Questa settimana doveva giungere a conclusione l’iter per la doppia cittadinanza (statunitense e canadese) di Neil Young, una mossa attuata dal cantautore al fine di poter votare alla prossime elezioni presidenziali (e sbarazzarsi così dell’odiato Donald Trump). Tuttavia, in un recente post sul suo sito ufficiale, Neil Young Archives, il cantautore ha rivelato che, nonostante abbia superato il test per la cittadinanza e ricevuto il via libera previsto per il 12 novembre, l’approvazione è stata rimandata a causa del suo far uso di marijuana.

«Voglio avere la doppia cittadinanza e poter votare. Quando ho fatto richiesta per la cittadinanza americana, ho passato il test. Si è trattato di una conversazione in cui mi sono state fatte numerose domande a cui ho risposto sinceramente e sono passato. Recentemente, tuttavia, mi è stato detto che dovrò svolgere un altro test, dovuto al mio uso di marijuana, perché alcune persone che ne fanno uso avrebbero riscontrato un problema. Il problema è definito dalla delibera del 19 aprile 2019 che recita: “Un richiedente che è coinvolto nell’uso di marijuana potrebbe avere lacune di GMC (comportamento morale) se trovato ad aver violato la legge federale, se tale crimine non è perseguito dalla legge nel paese di provenienza”. Sinceramente, spero di aver esibito una buona condotta morale e di poter votare per Donald Trump e i suoi colleghi candidati (ancora non noti). Continuerò ad aggiornarvi, ma non credo di rimanere parcheggiato qui durante i procedimenti».

Il 25 ottobre Young ha pubblicato Colorado, l’album che ha segnato il ritorno della premiata ditta Neil Young & Crazy Horse, ovvero, il mitico folksinger (chitarra, voce, piano, armonica) accompagnato da Nils Lofgren (chitarra, voce, organo a pompa), Ralph Molina (batteria, voce) e Billy Talbot (basso, voce). Su SA trovate la recensione del disco a firma Giulio Pasquali. Sulle nostre pagine, inoltre, potete recuperare la monografia dedicata al songwriter e firmata da Stefano Solventi.

Tracklist
  • 1 Think of Me
  • 2 She Showed Me Love
  • 3 Olden Days
  • 4 Help Me Lose My Mind
  • 5 Green Is Blue
  • 6 Shut It Down 07 Milky Way
  • 7 Eternity
  • 8 Rainbow of Colors
  • 9 I Do
Neil Young
Colorado

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