Si è svolta nella notte al Barclay’s Center di New York, la cerimonia degli Hall Of Fame del Rock che ha visto, come protagonisti principali, i Nirvana. Il gruppo di Seattle, a vent’anni dalla morte di Kurt Cobain, è entrato a far parte nell’Empireo del rock. La serata è stata particolarmente vivacizzata dalla presenza di Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear. Kurt è stato sostituito alla voce da quattro donne: Joan Jett, con la quale la band ha suonato Smells Like Teen Spirit, Kim Gordon che ha cantato Aneurysm, St. Vincent che ha suonato Lithium e Lorde che ha interpretato All Apologies.
I Nirvana sono stati inoltre ricordati da Michael Stipe (R.E.M.), che li ha definiti un “fulmine catturato in una bottiglia“, sottolineando che la band di Seattle “comunicava la verità e la gente la ascoltava“. Anche Novoselic e Grohl hanno tenuto un piccolo discorso in onore di Kurt. Courtney Love (che pare abbia riallacciato i rapporti con la figlia Frances Bean Cobain), dopo aver abbracciato goffamente Grohl e Novoselic (con i quali non è in ottimi rapporti), ha detto “vorrei solo che Kurt fosse qui“. Alla cerimonia erano presenti anche la madre e la sorella di Kurt.
Precedentemente, durante la serata, erano stati inseriti nella Hall Of Fame i Kiss (che non si sono esibiti) e Peter Gabriel. Quest’ultimo ha eseguito Digging in the Dirt, In Your Eyes e Washing Of The Water con Chris Martin dei Coldplay. Inoltre sono stati celebrati Cat Stevens – presentato da Art Garfunkel -, Lisa Ronstadt (assente alla cerimonia), Bruce Springsteen e la E Street Band e gli Hall And Oates.