Nuovi aggiornamenti sul successore di “Trouble Will Find Me” dei National

All'interno di un lungo speciale curato da Stereogum, i National hanno rivelato nuovi dettagli sul nuovo album e sulla compilation Red Hot Grateful Dead

Stereogum ha pubblicato ieri, 16 novembre, uno speciale dedicato ai National intitolato American Beauty: Snapshots Of The National In Transition. All’interno del lungo articolo, la band ha svelato inediti dettagli sia sul successore di Trouble Will Find Me, sia sulla lunga gestazione della compilation Red Hot Grateful Dead, rivelandone i principali protagonisti.

Già vi avevamo aggiornato riguardo alle session del disco, iniziate all’inizio dell’anno; ora sappiamo che dei 30 abbozzi dichiarati da Berninger ad NME almeno 15 si sono trasformati in canzoni «very fucking amazing», secondo un entusiasta Berninger. Non sappiamo se l’inedito Roman Candle, eseguito dal vivo a Los Angeles il 16 ottobre 2015, durante un concerto di beneficenza per Cooperative for Education, sia una di loro, quel che è certo è che la band ha scritto molti brani assieme, coinvolgendo tutti i componenti del gruppo, e non si è vergognata di osare un approccio più spoglio, «luminoso ma anche più scarno», rispetto al passato.

Riguardo alla compilation a scopo benefico della serie Red Hot, la formazione ha affermato che dovrebbe uscire nel 2016 e che attualmente si stanno vagliando circa 70 contributi. Di sicuro, ne faranno parte Bon Iver, Sharon Van Etten, The War on Drugs (Touch of Grey), The Walkmen (Ripple), Kurt Vile and J Mascis (Box of Rain), Tunde Adebimpe (Playing in the Band), Unknown Mortal Orchestra (Shakedown Street), Perfume Genius, Fucked Up, Grizzly Bear’s Daniel Rossen (Terrapin Station), Phosphorescent (Standing on the Moon), Stephen Malkmus, Lee Ranaldo e Ira Kaplan degli Yo La Tengo.

Di seguito Peggy-O, una cover dei Grateful Dead eseguita quest’anno dai National all’interno del Treasure Island Music Festival di San Francisco.

Tracklist

Ti potrebbe interessare