Nei giorni scorsi, dopo la morte di Chuck Berry, vi abbiamo riportato alcune reazioni da parte di musicisti profondamente legati al chitarrista di Saint Louis, come Keith Richards, Ron Wood e Mick Jagger dei Rolling Stones, e Ringo Starr dei Beatles. A loro si è aggiunto Paul McCartney, che ieri, sul sito ufficiale, ha condiviso poche righe di commento: «è stato uno dei più grandi poeti del rock ‘n’ roll. […] Dal primo momento in cui abbiamo ascoltato l’intro di Sweet Little Sixteen siamo diventati fan del grande Chuck Berry. Le sue storie assomigliavano più a poemi, che a semplici testi. Per noi Chuck era un mago che produceva musica insolita e normale al tempo stesso. Abbiamo imparato molte cose da lui, che ci sono servite per entrare nel grande sogno del rock ‘n’ roll» (trovate il messaggio completo in questa pagina).
Nel frattempo, Red Hot Chili Peppers e Green Day hanno omaggiato Berry con due cover del classico Johnny B. Goode, inserito in scaletta in alcuni live. Trovate i video relativi di seguito [via Rolling Stone].
https://youtu.be/ShD1G5-UbU0
Paul pays tribute to Chuck Berry: https://t.co/rO0HTASw1h pic.twitter.com/l4jxqT4N0j
— Paul McCartney (@PaulMcCartney) March 20, 2017