A tre anni da Una vita in vacanza Lo Stato sociale torna all’insegna della provocazione e del ritornello nazionalpopolare. Lo chiamano Combat Pop e citano i Clash che col Combat finivano in rock, ma fin dalle prime note è chiaro che il piano è inclinato sull’avanspettacolo.
Ne vien fuori un tentativo di Cochi e Renato lastricato di boogie e rock’n’roll, echi di Supergrass (ben vengano) ma tutto finisce troppo presto in caciara, con la musica a far da sfondo ad un teatrino debosciato, scenicamente irricevibile. La gag “dov’è Lodo”, con gli altri a chiedersi dove sia, cita il “che succede?” pronunciato da Morgan quando Bugo lasciava il palco lo scorso anno. E quando il cantante finalmente esce dallo scatolone a quel punto i regaz hanno scatenato un guazzabuglio senza capo né coda, con tanto di figuranti nei panni di Freddie Mercury, Lennon ecc.
Sono questi gli artisti che ci fanno tanto divertire? Sì signor presidente sono loro, simpatici cazzari che pezzi così ne potrebbero tirar fuori uno diverso ad ogni nuovo ingresso in sala prove.