Il 15 ottobre abbiamo riportato una prima ammenda ufficiale da parte di Bono Vox riguardo all’operazione di promozione di Songs Of Innocence. Il leader degli U2 si è scusato con tutti gli utenti che si sono ritrovati l’album nei loro computer senza averlo chiesto ma a quanto pare, in un’intervista concessa a Lauren Leverne sulla BBC 6 Music, la band rimane comunque orgogliosa dell’accordo con Apple e di aver regalato il loro ultimo disco a milioni di utenti. “Penso sia stata una grande cosa. Molti hanno trovato che lo fosse. Che fosse un gesto generoso“, ha rimarcato The Edge, che ha aggiunto: “c’è stata gente che si è sentita offesa trovandosi l’album su iTunes ma penso proprio che sia una minoranza“.
Sempre durante la trasmissione – l’audio è disponibile sul sito ufficiale – Bono ha raccontato brevemente della sua esperienza al matrimonio di George Clooney (dove ha aperto per la band di Bill Murray, i Venetian Blinds) e risposto a Iggy Pop che ha recentemente dato voce alle critiche della gente nella sua John Peel Lecture (“Iggy è uno dei migliori cantanti che abbiamo, è il Frank Sinatra buono. Ed è anche un ottimo autore. Ascolterei qualsiasi cosa abbia da dire tranne le critiche nei nostri confronti“).
Nel frattempo, in un’altra intervista concessa al Seattle Times, sempre nella giornata di ieri, Patrick Carney dei Black Keys si è scagliato contro la strategia promozionale del disco. La band, che è da sempre contraria al diffondere la propria musica in streaming (Turn Blue e El Camino non sono infatti presenti su piattaforme come Spotify), è dell’avviso che l’aver regalato l’album in questo modo abbia “svalutato completamente la loro musica” oltre ad aver dato “un messaggio ambiguo alle band che stanno cercando di emergere“.
“Credo che loro pensino di esser stati super generosi nel fare un gesto del genere“, ha sbottato Carney, che a proposito del creatore di Spotify non è stato meno tagliente: “è il boss di un’azienda che fattura 3 miliardi di dollari. E’ più ricco di Paul McCartney, ha trent’anni, e non ha mai scritto una canzone“.
