Non c’è dubbio che uno dei personaggi più ricordati della prima fortunata stagione di Stranger Things è quello di Barb, interpretata da Shannon Purser e il cui destino non si è rivelato affatto felice. I Duffer Brothers, creatori e registi della serie, sembrava avessero archiviato piuttosto rapidamente il suo arco narrativo, ma nel corso di un’intervista a IGN i due promettono “giustizia” per il personaggio, anche se questi non ritornerà nell’eventuale seconda mandata di episodi.
«Non crediamo tornerà, ma Barb non verrà dimenticata. Faremo in modo che vi sia giustizia per lei. Il pubblico è rimasto molto colpito, comprensibilmente, da come la città non sembrasse particolarmente interessata a trovarla, ma non è andata così: le ricerche erano in corso, semplicemente non le abbiamo mostrate sullo schermo. Non è che i suoi genitori hanno detto: “Oh, Barb è sparita. Oh, è morta!”. La prima stagione si svolge nell’arco di sei o sette giorni, un periodo di tempo davvero breve. Quindi parte di ciò che faremo in un’ipotetica seconda stagione sarà esplorare le ripercussioni di ciò che è avvenuto».
Relativamente poco si sa anche sulle sorti del personaggio del Dr. Brenner, interpretato da Matthew Modine, sul quale i due creatori dello show si sono soffermati a loro volta: «Diciamo che se avessimo voluto uccidere Brenner – da spettatore – avrei percepito quella scena come altamente insoddisfacente. Quando il mostro salta su di lui stacchiamo, senza mostrare cosa gli accade. Come uscita di scena meriterebbe qualcosa di molto più potente, quindi sì, c’è la possibilità che torni in futuro».
Sulle pagine di SA potete leggere la recensione della prima stagione, a cura di Davide Cantire, e quella della colonna sonora originale, scritta da Luca Roncoroni.
