Una notizia davvero curiosa arriva da Spin, che rilancia una news del sito TMZ. Trent Reznor ha sporto denuncia nei confronti del vicino di casa a Los Angeles, tale Ader Nafshar, che da tempo avrebbe preso di mira lui e i suoi familiari. Nei verbali della polizia citati dalla fonte è descritta una scena surreale: lo scorso Natale, mentre il leader dei Nine Inch Nails stava giocando con i figli in giardino, Nafshar, vestito con «una camicia aperta sul petto, un paio di pantaloncini e un cappello da Babbo Natale», ha cominciato a inveire nei loro confronti usando toni tra il minaccioso e il supposto profetico. «Voi ricchi credete di fare come volete, ma prima o poi farete i conti con il Signore…».
Non sarebbe l’unica occasione in cui il signor Nafshar, cui evidentemente vanno poco a genio la fama e la ricchezza del suo dirimpettaio, avrebbe apostrofato in modo poco amichevole la famiglia Reznor. In un’altra occasione avrebbe detto al musicista e ai suoi che Satana è nel loro destino. Infastidito da queste provocazioni che durano, a quanto pare, da sei mesi, Trent ha preso sul serio la cosa e ha quindi deciso di chiedere un’ordinanza restrittiva nei confronti del molesto vicino. La causa arriverà in tribunale il mese prossimo.
Oltre alle recensioni degli ultimi lavori targati Nine Inch Nails, gli EP Not the Actual Events e Add Violence, potete leggere su SA un articolo monografico dedicato a Trent Reznor in cui si ripercorrono le tappe più importanti della sua carriera (si parla anche dei luoghi ben più sinistri in cui ha vissuto e registrato due LP, per sua fortuna senza vicini tanto ostili…).
