Lo dicevamo nel nostro approfondimento la prima volta che Kanye West lo dichiarò, ovvero poco prima che Donald Trump si insediasse alla Casa Bianca. Sono passati quattro anni e ora il rapper repubblicano bipolare più famoso al mondo fa sul serio (o perlomeno ne ha il tono) e annuncia via Twitter – nel giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti – la sua corsa alla presidenza degli Stati Uniti in occasione delle votazioni mid-term di novembre 2020. L’hashtag di riferimento è #2020VISION e tra i primi a tifare West c’è già Elon Musk, che ha dato il suo “full support” all’amico.
You have my full support!
— Elon Musk (@elonmusk) July 5, 2020
https://t.co/wJLvIufr2u pic.twitter.com/PfQENqgGou
— ye (@kanyewest) July 1, 2020
Nel frattempo l’artista neo miliardario ha pubblicato Wash Us In The Blood, brano e videoclip del singolo che anticipa l’uscita dell’album provvisoriamente intitolato God’s Country e che si preannuncia come un seguito molto più energico del precedente Jesus Is Born.
