La nuova frontiera del cinema pare essere la musica. Nel senso che la moda imperante è quella di proporre in sala i live di artisti famosi. Che poi si tratti o meno di concerti epocali è un altro paio di maniche, l’importante è che il nome in questione richiami in massa il pubblico, come avvenuto nella giornata iniziale della settimana in corso.
Lunedì 25 novembre – stando ai dati forniti da Cineguru – si è registrato il trionfo di Vasco Rossi, che con il suo Vasco Non Stop Live 018 + 019 (il film concerto che racconta i trionfali tour del 2018 e del 2019 del rocker e disponibile in sala anche martedì 26 e mercoledì 27) ha incassato 241.134 euro – e una media di 938 in 257 schermi – rappresentando una buona fetta dell’incasso totale giornaliero, che è stato di 905.602 euro (+26,6% rispetto al 26 novembre 2018).
Se i numeri sono questi, convalidati anche dai buoni incassi delle pellicole di Nick Cave & the Bad Seeds l’anno scorso e quella di Roger Waters quest’anno, è probabile che il trend segua, parallelamente, quello decisamente positivo dei docu-film che sono ormai un accreditato filone dell’industria cinematografica. In futuro, sulla falsariga di quelli di Queen, Elton John e Motley Crue, vedremo i biopic su Michael Jackson, Boy George e Bee Gees e, di sicuro, ne seguiranno molti altri.
Riguardo a Vasco, ricordiamo che di recente la sua Eh…già è stata votata come canzone più bella del decennio in corso dai lettori del Corriere della Sera. Il 6 dicembre, inoltre, uscirà il doppio live tratto dai 6/6 concerti Record a San Siro. Ricordiamo infine che il 2020 sarà quello dei festival per il cantante che, per l’estate prossima, ha scelto di fare una pausa dagli stadi e di esibirsi eccezionalmente nelle più importanti rassegne rock della Penisola.
