Mentre non è ancora chiaro, ma probabile, che prima o poi uscirà un album d’inediti dei Soundgarden, la vedova di Chris Cornell, Vicky, ha fatto causa oggi, 9 dicembre, presso una corte federale della Florida, ai rimanenti componenti della band per faccende relative a diritti e royalty. Il fascicolo, la cui esistenza è stata confermata da Pitchfork, riguarda specificatamente sette brani inediti del compianto (mai pubblicati in nessuna forma finora) ma fa anche riferimento a «centinaia di migliaia di dollari» relativi a pagamenti di diritti d’autore «indiscutibilmente spettanti alla vedova Cornell e alle sue figlie».
La Cornell e i suoi avvocati indicano che i summenzionati inediti prodotti da Chris «contenenti solo la sua voce» sono stati ereditati dalla famiglia e che pertanto i rimanenti componenti del gruppo non possano vantarne diritto alcuno. Viceversa i Soundgarden pare li vedano come materiale frutto di uno sforzo collaborativo interno al gruppo e pertanto, sempre secondo la vedova, il gruppo avrebbe utilizzato «tattiche, vessazioni» e quant’altro per impossessarsene, arrivando persino a metter contro la fanbase dei Soundgarden contro la stessa famiglia Cornell, insinuando che questa avrebbe bloccato la pubblicazione di nuova musica da parte della rock band.
Su SA trovate la recensione, a cura di Tommaso Iannini, dell’ultimo album dei Soundgarden King Animal ma anche i dettagli su Live From the Artists Den e sull’album postumo di Cornell pubblicato a novembre 2018. Di seguito il l’Instagram post con il quale Vicky Cornell comunica l’azione legale da lei intrapresa.
https://www.instagram.com/p/B52rFbqBm-F/?utm_source=ig_embed