A darne notizia è NME: il prossimo 14 marzo i Viet Cong avrebbero dovuto suonare all’Oberlin College in Ohio, Stati Uniti, ma il concerto è stato annullato in seguito a problemi sorti a causa del nome della band. Lo stesso nome, infatti, è stato ritenuto «profondamente offensivo per le comunità vietnamite americane» (qui potete leggere tutto il comunicato del promoter, Ivan Krasnov, che spiega le ragioni dell’annullamento).
Dal canto suo, la band – in un’intervista concessa al Guardian lo scorso febbraio – ha spiegato che il moniker è nato su iniziativa del batterista del gruppo, Mike Wallace, che agli esordi considerava l’atteggiamento del frontman, Matt Flegel, simile a quello di un Viet Cong (intento a maneggiare il basso come se fosse un fucile). In questo senso, la ragione sociale non avrebbe dunque connotazioni politiche dirette.
Su queste pagine potete leggere una biografia essenziale del gruppo e la recensione dell’ultimo, omonimo, album pubblicato a gennaio 2015.

