David Cronenberg a Venezia 2018 (still)

Viggo Mortensen contro gli Oscar: “Non hanno mai nominato Cronenberg, è inspiegabile”

Mortensen in particolare non si spiega perché un conclamato maestro del cinema debba impiegare così tanto a trovare finanziamenti.

In ritardo rispetto al passato a causa del coronavirus, è partita la stagione dei premi che proprio ieri ha visto assegnate le nomination ai Golden Globes. Approfittando dell’occasione, Viggo Mortensen ha potuto dire la sua sull’Academy in un’intervista a Uproxx, colpevole di non aver mai nemmeno nominato un regista come David Cronenberg.

L’attore ha infatti citato il regista canadese da cui è stato diretto per ben tre volte e che nel suo film d’esordio alla regia, Falling, ha una parte come interprete. Mortensen in particolare non si spiega perché un conclamato maestro del cinema debba impiegare così tanto a trovare finanziamenti:

Quello che non ho mai capito di David Cronenberg è che ha realizzato film per quasi mezzo secolo e molti sono dei progetti davvero buoni. Lui è chiaramente uno dei maestri del cinema, giusto? Uno dei maestri viventi. Nonostante tutto si tratta di un uomo che, ogni volta, lotta abitualmente per anni pur di raccogliere un po’ di finanziamenti per i suoi film che non sono mai davvero costosi.

Quindi, contro l’ostracismo dell’Academy:

Si ritrova sempre a spendere meno rispetto a quanto previsto o a usare meno giorni di riprese. Non spreca soldi. I suoi film non perdono soldi. Alle volte generano un guadagno. Ed è incredibilmente affidabile, professionalmente e creativamente. Perché dovrebbe essere così difficile? Non lo capisco. Perché David non è mai, in nessun caso, stato nominato agli Oscar per aver scritto o diretto un film? Voglio dire, per me è inspiegabile, ma la vita è così.

Di seguito il trailer di Falling, che vede lo stesso Cronenberg diretto da Mortensen, il contrario è invece avvenuto in film come A History of Violence, La promessa dell’assassino e A Dangerous Method; i due dovrebbero tornare a collaborare nuovamente in un ritorno all’horror di Cronenberg.

Su SA potete recuperare le recensioni di A History of Violence e La promessa dell’assassino, più quella Classic dedicata a Scanners.

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